Il presidente degli albergatori Schuler: "Feste secondo copione. Pochi posti letto disponibili negli alberghi? Sono sufficienti, lo decide il mercato"
di Carmelo Caspanello

TAORMINA – Sold out. La Capitale siciliana del turismo si prepara al pienone. Le temperature straordinarie che hanno caratterizzato sin qui le feste probabilmente aiutano. Ma è un tutto esaurito da “bassa stagione”. Un tema che ritorna. Il gran pienone è parametrato ai 2500 posti disponibili negli alberghi a cavallo dei due anni solari. In alta stagione i posti letto su cui contare, negli alberghi, triplicano. Ma per il presidente degli albergatori, Gerardo Schuler, è fisiologico. “L’apertura di altre strutture – evidenzia – potrebbe incidere sul livello occupazione”. I motivi, nei dettagli, sono spiegati nell’intervista audio allegata all’articolo.
“Capodanno secondo copione. I posti letto? Sufficienti”
A Schuler chiediamo che Capodanno sarà a Taormina. Non tentenna: “Sarà come da copione. Il periodo delle festività – sottolinea – parte dal Natale e si estende sino all’Epifania. E’ una curva in salita sino alla notte di Capodanno e poi inizia, pian piano la discesa. Quindi sarà da sold out nelle strutture ricettive aperte. La città sarà piena: ristoranti, corse, le viuzze”. A dire del presidente degli albergatori i posti letto “sono sufficienti, basti pensare che nei giorni di Natale non hanno raggiunto un tasso di occupazione del 50%. Significa coprire le spese, più o meno. Il guadagno c’è a Capodanno. Poi si torna a scendere. Quindi non sono pochini, sono giusti secondo quelle che sono le leggi di mercato: aprire più alberghi non converrebbe a nessuno perché aumentando i posti letto diminuirebbe l’occupazione e si rischia di non andare a copertura spese”.
“Il tema caro voli riguarda Taormina in modo molto relativo”
Altro tema scottante, il caro voli e la politica regionale (con relative promesse di sgravi) in questa direzione. Ma riguarda Taormina relativamente. “E’ una questione, della quale si è occupata anche la politica regionale per mettere un freno ai costi dei biglietti, ma che interessa il traffico interno all’Italia, i siciliani in particolare. Non è una problematica che riguarda una città turistica come Taormina che lavora all’85-90% con clientela straniera. Potrebbe essere interessante proporre delle offerte, sui voli, ai turisti d’oltralpe”.
Esercizi pubblici: “Le leggi di mercato decidono se rimanere aperti…”
Altro tema caldo, ulteriormente acceso da una dichiarazione del sindaco, Cateno De Luca, il numero elevato di negozi chiusi a Taormina nel periodo di Natale. “Non è tollerabile – sono state le parole di De Luca a Tempostretto, interverrà sul suolo pubblico laddove non si garantirà la frequenza per 12 mesi l’anno”. Non è tardata la levata di scudi dei commercianti. “Gli esercizi pubblici hanno anche una funzione pubblica e in quest’ottica – taglia corto Schuler – è giusto quanto detto dal sindaco, garantire l’apertura degli esercizi nel periodo natalizio e non solo. Ci sarebbe da parlare anche dei Taxi nel periodo invernale, quando non se ne trovano. Quindi degli alberghi. I ristoranti e così via. Bisogna comunque stare attenti a come affrontare il problema. Faccio un esempio, come si fa ad obbligare una enoteca a stare aperta il mattino, quando tutti cercano cappuccini e brioches? Oppure obbligare un ristorante a rimanere aperto la sera del 24 dicembre, quando tutti per tradizione cenano in famiglia, cosa peraltro accaduta anche quest’anno? Discorso diverso – chiosa il presidente degli albergatori – è se a Taormina si punta ad una concreta destagionalizzazione. In quel caso sarà lo stesso mercato a chiedere di rimanere aperti… E poi non dimentichiamo che le ferie sono un diritto”.
Turismo, l’anno che verrà
Con Gerardo Schuler volgiamo lo sguardo sull’anno che verrà. Sotto il profilo turistico, il 2024 come sarà? “L’impressione – dice con ottimismo – generale è che andrà bene, salvo scossoni o imprevisto a livello geopolitico mondiale. Da Pasqua all’autunno potremmo avere pertanto una stagione positiva, la seconda di seguito dopo la parentesi pandemica”.
Gli appuntamenti
La Vigilia di Capodanno sarà caratterizzata dal countdown in piazza Duomo, si inizierà ad aspettare la Mezzanotte a partire delle 22, 30. Il giorno di Capodanno si aprirà, secondo tradizione, con il tuffo a mare e la corsa “Trofeo Chico Scimone”. L’appuntamento è alle 8, 30, sulla spiaggia di Villagonia. Dalle 17 alle 20 “Pianoforti per il Corso”. Alle 19 al Palacongressi il Concerto di Capodanno dell’Orchestra a plettro città di Taormina. Gli appuntamenti del primo dell’anno nella Capitale siciliana del turismo saranno chiusi dal brindisi augurale in piazza IX Aprile con il sindaco, Cateno De Luca.
