La disciplina per non vedenti vedrà atleti da tutta Italia impegnati alla palestra "Letterio Barca" sabato e domenica
LETOJANNI – La finale decisiva si giocherà in Sicilia. Grazie all’organizzazione della Global Social Inclusive e il supporto del comune di Letojanni, della Fispic, federazione italiana sport paralimpici per ipovedenti e ciechi, e del Cip, comitato italiano paralimpico. Si giocherà alla palestra Comunale “Letterio Barca” in via Monte Bianco a Letojanni. Le gare inizieranno sabato pomeriggio alle ore 15, nella giornata di domenica si inizierà dalle 8:30 di mattina finendo circa alle 13.
Nella passata stagione Messina ha ospitato, al PalaMili, la terza e quarta giornata del campionato di serie B. Quest’anno il Torball torna in provincia di Messina e lo fa per le giornate finali la 7ª e l’8ª. In classifica prima della classe la Polisportiva Olympia con 39 punti, seguita da Real Vesuviana con 30, entrambe però non saranno a Messina in quanto osserveranno un turno di riposo. Al terzo posto Omero Bergamo e Fucà con 26. Al quinto posto la squadra di casa Asd Global Social Inclusive con 21 punti, dietro Non e Ipovedenti Alto Adige a 20, L’Aquilone 16, Olimpic Paideia Sporting a 10, Omero Bergamo Smile 3 e Etna Blind fanalino di cosa ancora a zero punti.
Cos’è il Torball
Il Torball è uno sport che nasce in Germania e letteralmente la parola significa “palla che rotola”. Principalmente la disciplina è praticata dai disabili visivi, ma la partecipazione è aperta a tutti. Due squadre da tre giocatori ciascuno si fronteggiano in palestra, lanciandosi una palla simile a quella da calcio, con all’interno dei sonagli. L’obiettivo è fare passare la palla sotto tre corde a cui sono appesi dei campanelli, senza che venga parata dagli avversari.

Come si gioca
Il campo misura 9 metri di lunghezza per 7 metri di larghezza che è praticamente la larghezza delle porte. Si gioca tre contro tre, con possibilità di avere delle sostituzioni fuori dal campo in panchina, e in alcune situazioni una squadra può ritrovarsi in meno di un uomo.
Davanti alle porte ci sono tre tappetini che servono per far orientare i giocatori sulla posizione in campo. Al centro del campo ci sono tre fili tesi con dei campanelli che non possono essere oltrepassati nel movimento di attacco e sopra cui il pallone non può essere tirato.
Il pallone all’interno ha dei sonagli che aiutano a percepirne la posizione e la traiettoria con l’udito. I giocatori fanno sia la fase offensiva che difensiva e hanno otto secondi di tempo per arrivare alla conclusione. Queste sono le regole principali.
