Di Mento: "Approdi essenziali per assicurare la continuità territoriale tra Sicilia e Calabria"
MESSINA – Uiltrasporti Messina ha chiesto di garantire la piena funzionalità degli attuali approdi di Tremestieri fino a quando non sarà completato e messo in funzione il nuovo porto. La richiesta è stata ribadita dal segretario generale Antonino Di Mento, dopo l’incontro alla Regione Siciliana con l’Autorità portuale dello Stretto.
Le richieste di Uiltrasporti: i fondali e gli interventi
Di Mento ha spiegato: “Gli approdi di Tremestieri sono essenziali per assicurare la continuità del trasporto dei mezzi pesanti tra Sicilia e Calabria e non possono essere considerati una struttura provvisoria finché il nuovo porto non sarà pienamente operativo. Occorre garantirne efficienza e funzionalità, a tutela delle attività portuali e dell’occupazione”. Tra le principali criticità ci sono quelle riguardanti i fondali, che necessitano interventi costanti per ridurre l’accumulo di sedimenti. Servirebbe, quindi, un’operazione risolutiva.
Di Mento ha proseguito: “Non possiamo aspettare che l’accumulo dei sedimenti determini condizioni tali da compromettere l’attività degli approdi. La manutenzione deve essere programmata e non affrontata soltanto quando l’emergenza è ormai conclamata”. Ma il sindacato ha chiesto anche interventi strutturali sugli approdi, con priorità, risorse e tempi certi in vista dell’arrivo dell’inverno.
Di Mento: “Servono tempi certi”
Il segretario ha concluso: “Il nuovo porto rappresenta una prospettiva importante ma fino a quando non sarà completato e pienamente operativo, gli attuali approdi devono essere mantenuti nelle condizioni necessarie. Adesso servono atti concreti e tempi certi: chiediamo che l’iter venga definito senza ulteriori rinvii e che si affrontino con decisione le criticità ancora aperte, garantendo continuità alle attività e salvaguardando i livelli occupazionali”.

