Uno sportello per i migranti gravemente sfruttati in ambito agricolo - Tempostretto

Uno sportello per i migranti gravemente sfruttati in ambito agricolo

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Uno sportello per i migranti gravemente sfruttati in ambito agricolo

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venerdì 18 Novembre 2022 - 10:04

L'attività sarà presentata lunedì 21 alle 16 a Terme Vigliatore dall'Associazione Penelope

TERME VIGLIATORE – L’associazione Penelope, coordinamento solidarietà sociale onlus, nell’ambito del progetto Nuvole r/evolution, finanziato dal Dipartimento Pari opportunità, ha potenziato i propri servizi, già attivi sul territorio del comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto, offrendo ai migranti vittime di fenomeni di grave sfruttamento un nuovo punto di ascolto, accoglienza, assistenza legale e inclusione sociale, presso il Comune di terme Vigliatore. Lo sportello permette ai migranti che si trovino in condizioni di grave sfruttamento di accedere ai percorsi di regolarizzazione previsti dalla legge e accedere ad appositi programmi di protezione sociale, gestiti dall’associazione, che garantiscono alle vittime di essere accolte, accompagnate nel percorso giudiziario di denuncia, di regolarizzare la propria posizione attraverso il rilascio di un permesso di soggiorno in quanto vittime di sfruttamento lavorativo, nonché di essere accompagnati nell’inserimento socio-lavorativo e in percorsi di autonomia sociale.

“Migranti in situazione di ricattabilità”

I migranti, specie se irregolari, si trovano di fatti in una situazione di ricattabilità che li rende altamente vulnerabili e a rischio di sfruttamento a scopo lavorativo da parte di aziende che vogliono ridurre i propri costi e ottimizzare i propri profitti, In ciò aiutati spesso da un sistema di intermediazione illecita (caporalato) di cui c’é traccia e segnali anche sul territorio del comprensorio tirrenico. All’inaugurazione, oltre agli amministratori del Comune di Terme Vigliatore, partner del progetto Nuvole r/evolution, sono stati invitati gli amministratori degli altri comuni del Distretto socio-sanitario D26 di Barcellona Pozzo di Gotto; il Distretto sanitario; le forze dell’ordine e la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto; le aziende florivivaistiche; le forze sociali e sindacali; le strutture di accoglienza per migranti presenti sul territorio.

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