In attesa del bando di gara sarà Rfi a garantire la continuità territoriale tra le due sponde. E' quanto emerso dall'incontro che si è tenuto al Ministero. La prossima settimana Rfi presenterà un progetto che punti al miglioramento del servizio, alla reintroduzione delle corse nei week end e che sarà in vigore dal 1 gennaio 2015
In attesa di un nuovo bando di gara, che rischia di diventare una chimera sempre più lontana, sarà RFI a garantire la continuità territoriale tra le due sponde.
E’ questa la principale certezza emersa dall’incontro romano tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, gli assessori regionali ai Trasporti della Sicilia Giovanni Pizzo e della Calabria Luigi Fedele , il sindaco Accorinti con i colleghi di Reggio Calabria e Villa San Giovanni ed i vertici di Rfi e Bluferries.
Un comunicato del Ministero sintetizza l’esito del vertice romano che mira ad assicurare il servizio di collegamento veloce nella sua interezza, come cioè era in passato, scongiurando il serio pericolo che dal 31 dicembre, allo scadere della proroga, pendolari e passeggeri siano costretti ad attraversare a nuoto lo Stretto.
Scartata la proposta dell’amministrazione Accorinti, che di fatto avrebbe comportato la soppressione della tratta con Reggio Calabria, il Ministro, di concerto con gli altri presenti ha deciso, come peraltro appare più che logico, di affidare ad Rfi quel ruolo di garante della continuità territoriale tra le sponde che finora non ha assolto per una serie di motivi.
“In attesa dell’espletamento della gara per il servizio Metromare si è concordato di affidare a RFI, in dialogo con il Ministero- si legge nella nota a fine incontro- l’elaborazione di un progetto che assicuri continuità dei collegamenti veloci Reggio Calabria-Messina e Villa San Giovanni-Messina, miglioramento del servizio e sua attivazione anche nei giorni di sabato e domenica”.
Al termine dell'incontro è stato confermato lo svolgimento di un tavolo tecnico per martedì 25, a Reggio Calabria, che riguarderà il sistema complessivo di attraversamento, anche per il trasporto delle merci.
Sarà quindi compito di Rfi fare in modo che si ritorni allo spirito originario di Metromare, reintroducendo anche le corse nei week end (sospese a causa di risorse sempre più ridotte al lumicino) e ci auguriamo anche coprendo la fascia serale fin quando compatibile e possibile. E’ chiaro che questo al momento comporterà la risoluzione di alcune problematiche. Non dimentichiamo che da ottobre Bluferries ha abbandonato il porto storico spostando le navi a Tremestieri,pertanto non è da escludere che si studi il modo per garantire un ritorno di Bluferries al porto storico proprio per garantire la continuità territoriale ai pedoni. Altra problematica da risolvere è quella relativa ai mezzi veloci, perché attualmente le due tratte, quella con Villa e quella con Reggio, sono servite da Bluferries e da Ustica Lines. Se si affida solo a Rfi il compito di coprirle entrambe si porrà seriamente il problema dei mezzi e dei lavoratori. Ma queste sono tutte fasi che saranno sicuramente affrontate.
Il progetto verrà presentato da RFI all’inizio della prossima settimana, sarà consegnato a tutti gli enti coinvolti per ottenerne l’assenso ed eventuali osservazioni. Verrà quindi avviato l’iter formale per la sua attivazione a partire dal 1° gennaio 2015.
Più che probabile a questo punto che l’argomento “bando Metromare” venga accantonato a lungo, soprattutto se il progetto di Rfi sarà in grado di rispondere a tutte le esigenze ed alle varie istanze.
Rosaria Brancato

Certe volte mi verrebbe voglia di… In uno degli incontri che facemmo in Prefettura col ministro Bianchi ed il suo segretario chiesi del perché, invece di fare una gara per la Metropolitana dello Stretto di Messina, i contributi per l’attraversamento non venivano dati ad RFI che aveva già due monocarene e poteva comprarne un’altra per la sostituzione della U/V Segesta? Mi rispose il segretario che essendo condizionati dalla normativa europea il servizio doveva essere messo a gara. Ed ecco il risultato… dopo anni siamo sempre punto e d’accapo. Se il servizio non può essere disciplinato dalla legge Bassanini, per i trasporti comunali, si trovi una soluzione legislativa per l’anomalia dello Stretto, dove il trasporto è interregionale.
Certe volte mi verrebbe voglia di… In uno degli incontri che facemmo in Prefettura col ministro Bianchi ed il suo segretario chiesi del perché, invece di fare una gara per la Metropolitana dello Stretto di Messina, i contributi per l’attraversamento non venivano dati ad RFI che aveva già due monocarene e poteva comprarne un’altra per la sostituzione della U/V Segesta? Mi rispose il segretario che essendo condizionati dalla normativa europea il servizio doveva essere messo a gara. Ed ecco il risultato… dopo anni siamo sempre punto e d’accapo. Se il servizio non può essere disciplinato dalla legge Bassanini, per i trasporti comunali, si trovi una soluzione legislativa per l’anomalia dello Stretto, dove il trasporto è interregionale.
sempre intelligenti le proposte del sindaco di Messana.Infatti vengono rigettate,chissa perchè
sempre intelligenti le proposte del sindaco di Messana.Infatti vengono rigettate,chissa perchè