I tre "amici e varditi" hanno il braccialetto elettronico. Il furto dell'auto e la richiesta di denaro
Messina – Sono ai domiciliari col braccialetto elettronico i tre arrestati per l’estorsione col cavallo di ritorno a Torregrotta. Gaetano Gemellaro (48 anni), Ivana Puliatti (33) e Marina Rotila (40) sono stati interrogati alla presenza del difensore, l’avvocata Carolina Stroscio. Dopo il confronto la giudice Alessia Smedile ha convalidato l’arresto e disposto per loro i domiciliari.
I tre sono accusati di estorsione col così detto metodo del cavallo di ritorno. La vittima, di Torregrotta, ha denunciato l’episodio avvenuto tra il 30 e il 31 dicembre scorso. Ai carabinieri l’uomo ha spiegato di aver conosciuto una donna a Messina ed aver passato la notte con lei.
Al risveglio, non trovando più l’auto, ha chiesto aiuto ad un’amica che, dopo una iniziale ritrosia dovuta al fatto che la vittima ha annunciato di voler denunciare, gli ha offerto di poter recuperare l’auto previo il pagamento di una somma di 500 euro, poi ridotta a 500. Coinvolti nelal vicenda, secondo le indagini dei militari, anche i due uomini.
