Il COORDINAMENTO REGIONALE ARTICOLISTI
02/12/2008
Il COORDINAMENTO REGIONALE ARTICOLISTI
ha incontrato l’Assessore al Lavoro On. Avv. Carmelo Incardona nell’intento di definire i percorsi che condurranno la categoria dei lavoratori ex art. 23 alla stabilizzazione definitiva. Ciò anche alla luce degli emendamenti presentati nei giorni scorsi dal Governo che tracciano alcuni interventi per i quali si auspica un adeguato finanziamento. Si esprime soddisfazione per la norma approvata dalla Commissione Lavoro che, oltre ad assicurare la continuità lavorativa, consente – nel rispetto della normativa statale vigente – anche a diplomati e laureati la conversione a tempo indeterminato dei loro rapporti di lavoro senza perdere il contributo economico regionale. Nello specifico è stato concertato e già approvato in Commissione Lavoro: il rifinanziamento dei contratti in essere, superando il famigerato cosiddetto “Decreto Brunetta-, che rischiava di mandare a casa tutti i precari; l’accesso per gli Enti al contributo per la stabilizzazione anche per le fasce “C- e “D- (diplomati e laureati). Inoltre, è allo studio una norma che conceda incentivi a tutti quegli Enti virtuosi che trasformino a tempo indeterminato i rapporti di lavoro in essere.
Desta preoccupazione un emendamento che, nel consentire agli Enti l’individuazione di mansioni diverse a quelle di utilizzo del personale precario, potrebbe ingenerare clientele sotto le mentite spoglie della acclamata meritocrazia.
Il COORDINAMENTO REGIONALE ARTICOLISTI e l’Assessore hanno convenuto l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che d’ora innanzi si occuperà di concertare i provvedimenti sull’occupazione, onde promuovere una legge di settore che programmi la definizione del precariato siciliano. Il percorso intrapreso mesi orsono – dice il Coordinamento Reg.le Articolisti – dimostra che la concertazione ha prodotto e può continuare a produrre risultati significativi, senza interrompere le relazioni istituzionali, ma nel rispetto del dialogo tra le parti e senza accenti e protagonismi che rischiano solo di fomentare tensioni sociali costruite sulla disinformazione.
Carmelo Caspanello-Giordano Gaetano (componenti coord Regionale)
