Sono stati giorni intensi per i militari dell'Arma attivi su Messina e provincia per fronteggiare a diversi reati, dal furto di rame all'Hotel Europa alle lesioni personali e danneggiamento a Montagnareale, al tentato furto ad Ucria.
Stava portando via 50 chilogrammi di tubi di rame dall’Hotel Europa di Pistunina, quello stesso rame che faceva parte dell’impianto di riscaldamento dell’albergo, nonostante esso non sia più attivo.
I militari dell’Arma del Nucleo Radiomobile di Messina lo hanno beccato così, intorno alle 3 di notte, proprio con le mani nel sacco. Finisce in manette con l’accusa di furto aggravato Ernesto Oteri, 44enne messinese. Ancora addosso aveva delle tenaglie ed un seghetto utilizzati per effettuare il colpo. Nella sua abitazione, i carabinieri hanno poi ritrovato altri 5 tubi di rame lunghi 60 cm, simili a quelli dell’albergo. Tutta la refurtiva e gli oggetti ritrovati sono stati sequestrati mentre per il 44enne sono scattate le manette.
E sono state giornate intense quelle dell’ultimo weekend per i militari dell’Arma che, in città ed in provincia, si sono ritrovati a fronteggiare diversi reati.
A Montagnareale, il giovanissimo Roberto Crifò, 22enne del posto e già noto alle Forze di Polizia, è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali, violazioni di domicilio, danneggiamento aggravato e violenza privata.
A far scattare l’intervento dei carabinieri, è stata una chiamata al 112 che segnalava la presenza del giovane in contrada Spirini, a Montagnareale. Ancora poco chiari i motivi che lo hanno portato a recarsi nella casa di una rumena di 41 anni, tentare di sfondare la sua porta, frantumare il vetro della finestra della cucina con un pugno ed aggredire verbalmente la malcapitata. Per il giovane sono subito scattate le manette ai polsi e, come poi disposto dal Pm, si trova adesso ai domiciliari.
Altro intervento, in un altro comune della Provincia, ad Ucria. Qui le manette sono scattate per Alessandro Ragonese, 32enne del posto, accusato di tentato furto. Quando i militari dell’Arma della Stazione locale sono intervenuti, il ragazzo stava tentando di scassinate il portone d’ingresso di un’abitazione di via Caffuti. Bloccato e ammanettato, il giovane è stato messo ai domiciliari in attesa del direttissimo.
