Alla scoperta dei segreti di Capo Sant'Alessio: fra anfratti e grotte una natura incontaminata VIDEO

Alla scoperta dei segreti di Capo Sant’Alessio: fra anfratti e grotte una natura incontaminata VIDEO

Daniele Ingemi

Alla scoperta dei segreti di Capo Sant’Alessio: fra anfratti e grotte una natura incontaminata VIDEO

giovedì 04 Agosto 2022 - 13:40

Un promontorio roccioso a picco sul mare tutto da scoprire. Particolarità naturalistiche di suggestiva bellezza

Quello di Capo Sant’Alessio è il primo promontorio roccioso presente lungo la costa ionica, nel tratto fra Messina. Nella sommità di questa scogliera si erge il famoso castello, edificato in epoca bizantina, sui resti di altre fortificazioni presenti, già in età romana. Questa struttura ha rivestito nel corso dei secoli un ruolo importante dal punto di vista strategico, visto che dalla rupe sui cui è stato costruito era possibile avvistare per tempo l’arrivo di eserciti “nemici” sulle coste della Sicilia orientale. Lungo il promontorio di Sant’Alessio si possono riscontrare diversi scogli, rientranze, anfratti e cavità peculiari, plasmate dall’incessante azione erosiva del mare.

Sono diverse le grotte e gli anfratti presenti lungo il promontorio roccioso, alcune delle quali dotate di piccolissime micro spiagge di sabbia finissima
Il promontorio di Capo Sant’Alessio fotografato dalla spiaggia del comune ionico. Si nota lungo la sommità il famoso castello che domina il paesaggio circostante.

Venendo dalla spiaggia ci si imbatte nella prima grotta, la più vicina alla spiaggia, dalla forma stretta, ma lunga, buia e profonda, che penetra sino alle viscere del promontorio roccioso. Nella parte centrale del Capo troviamo pure la “grotta di mezzo” (“rutta i menzu” per i pescatori locali), piuttosto vasta e dotata, a seconda delle condizioni del moto ondoso, di una bellissima “micro spiaggia” di sabbia finissima. Le alte scogliere sono popolate da diverse specie di uccelli marini, alcuni anche molto difficili da osservare, come il famoso uccello delle tempeste, il martin pescatore, la ghiandaia marina o il falco pellegrino. Per tutelare questo importante e delicato ecosistema l’amministrazione comunale di Sant’Alessio Siculo sta pensando di avviare l’iter per l’istituzione di una riserva marina protetta.

Un commento

  1. BELLISSIMA iniziativa di TEMPOSTRETTO di farci conoscere le MERAVIGLIE che abbiamo sul territorio…. 👏👏👏👏👏👏👏al BRAVISSIMO Daniele Ingemi per la sua spiegazione
    e video da RAI , alla stregua di Piero Angela e figlio!!!!!

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