L'allarme della psicoterapeuta Gabriella Calabrò, direttrice della comunità terapeutica. In occasione del 35esimo anniversario, al via uno sportello d'ascolto gratuito
MESSINA – In occasione del suo 35° anniversario, la comunità terapeutica Lelat di Messina sabato ha aperto le porte alla città per una giornata di incontro e condivisione. Nella sede di via Gaetano Alessi n. 2 del quartiere Mangialupi, è stato presentato uno sportello d’ascolto gratuito della Lega lotta Aids e tossicodipendenza, attivo nei locali della comunità ogni secondo e quarto martedì del mese per fronteggiare l’emergenza sociale. “Soprattutto da parte dei giovani, c’è un uso smisurato di crack. L’età si sta abbassando sempre di più. E con un aumento del rischio psichiatrico perché più sei giovane, più sei esposto a un’insorgenza psicotica se fai uso di droghe”, ha evidenziato la psicologa e psicoterapeuta Gabriella Calabrò, direttrice della comunità terapeutica.

“L’iniziativa dello sportello gratuito nasce con l’intento di offrire uno spazio sicuro e riservato a chiunque stia attraversando un momento di difficoltà, legato all’uso di sostanze o ad altre fragilità personali”, è stato messo in rilievo. Grazie alla presenza di psicologi e psicoterapeuti della struttura, lo sportello offre “ascolto, orientamento e sostegno, confermando l’impegno costante della comunità Lelat nel promuovere il benessere psicologico e la solidarietà sul territorio messinese”.

Video e foto di Alessio Bernava, progetto “L’estate addosso”
