Riciclo, risparmio e aggregazione fino al 3 settembre in piazza Unione Europea
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Torna in Mercatino dei libri usati in piazza Unione Europea. Fino al 3 settembre gli studenti di tutte le scuole saranno presenti dalle 17.30 alle 19.30. “Un’occasione per rincontrarci dopo le vacanze estive, per fare comunità e aiutare le famiglie in difficoltà”, ecco cosa muove gli studenti a partecipare ogni anno.

L’iniziativa della Consulta provinciale degli studenti
Ancora una volta ad organizzare questi 3 giorni in piazza è la Consulta provinciale degli studenti. L’iniziativa è condivisa con il Comune di Messina, che da 5 anni fornisce agli studenti i teli colorati sui quali esporre i libri in vendita. A raccontare questa nuova edizione sono il presidente uscente Giacomo Lupò e l’assessora alle Politiche giovanili, Iris Forami.

“La spesa per i libri è arrivata a 300/400 euro”
Ogni anno al mercatino partecipano con entusiasmo tutte le scuole della città. In prima fila i rappresentanti degli studenti di tutti gli istituti. “Per me in quanto rappresentante non può che essere un bene aiutare i miei studenti a risparmiare qualche soldo. Ormai ogni anno possono partire anche 300/400 euro per i libri e non è sostenibile per tutte le famiglie”, racconta Marco Simonetti, rappresentante degli studenti al liceo Ainis.

Riciclo, risparmio e aggregazione
“E’ un modo anche per dare nuova vita a dei libri che verrebbero buttati. Anche dal punto di vista del riciclo e della sostenibilità è importante che sia stata ripresa questa iniziativa del mercatino”, dice Alessandra Majolino, rappresentante degli studenti al Basile. E in effetti per qualche anno il mercatino era scomparso dalla piazza. Oggi gli studenti sono entusiasti di averlo rimesso in piedi. “Bellissima iniziativa anche per gli studenti del primo anno, un’occasione per conoscere i compagni della nuova scuola e i rappresentanti che sono sempre disponibili ad aiutare i nuovi ragazzi”, dice Sara Costanzo, rappresentante all’organo di garanzia dell’istituto Basile. Infine George Agrillo e Christian Mangano, in rappresentanza dell’istituto Verona Trento, raccontano di sentirsi parte di una comunità in questi tre giorni in piazza.
Vedi qui la galleria fotografica







