"Sarà aperto h24, speriamo che i cittadini gli vogliano bene e lo rispettino"
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Il parco urbano in Fiera finalmente è realtà. I cittadini l’hanno atteso a lungo e da oggi si riappropriano di uno spazio negato per troppo tempo. In tantissimi hanno voluto partecipare al momento dell’inaugurazione dell’Agorà dello Stretto.

Il primo giorno del nuovo parco
E poco dopo il taglio del nastro le aree gioco e fitness erano già vissute da grandi e piccoli. Il nuovo campo da basket ha ospitato i primi canestri e le prime partite. L’area cani ha aperto per la prima volta i suoi cancelli agli animali e le panchine erano tutte occupate da cittadini che guardavano il mare e la Madonnina di fronte. Un primo pomeriggio di scoperta del nuovo spazio e di riscoperta di quel vecchio legame fra i messinesi e l’estate in Fiera.

“Parco aperto h24, rispettiamolo”
A raccontare le emozioni del giorno dell’apertura sono il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, che ha portato a termine i lavori e il sindaco del Comune di Messina, Federico Basile, che avrà in gestione il parco per i prossimi 6 anni. Entrambi lanciano un appello ai cittadini: “Lo spazio sarà aperto h24, ci auguriamo che i messinesi gli vogliano bene e lo rispettino”.
Vedi qui la galleria fotografica del nuovo parco























Spero che siano vietati motorini e quant’altro e che ci siano i dovuti controlli.Non comprendo invece la fruizione H24,i parchi urbani devono essere regolati con orari di apertura e di chiusura.Spero che venga rispettato il decoro di questa area e che le aspettative rimangano alte così come enfatizzato dalle Autorità municipali
Di fermo, per ora, c’è solo : l’inaugurazione di una bellissima fontana, ferma. Rigorosamente senz’acqua, in perfetta, macabra e quasi poetica coerenza con la condizione di una città perennemente a secco. Ciliegina sulla torta: l’opera è di fattura romana (dell’artista Piero Pizzi Cannella). Perché evidentemente, in tutta Messina, di artisti capaci di scolpire una fontana, magari non asciutta, vista la crisi idrica, non se ne trovavano. P.S. A presidio di chiarezza: l’area chiamata “Agorà dello Stretto” è il risultato concreto (anche se non condivisibile fino in fondo) per il quale i messinesi devono ringraziare l’Autorità di Sistema dello Stretto. Il Comune non c’entra.
Di fermo, per ora, c’è solo : l’inaugurazione di una bellissima fontana, ferma. Rigorosamente senz’acqua, in perfetta, macabra e quasi poetica coerenza con la condizione di una città perennemente a secco. Ciliegina sulla torta: l’opera è di fattura romana (dell’artista Piero Pizzi Cannella). Perché evidentemente, in tutta Messina, di artisti capaci di scolpire una fontana, magari non asciutta, vista la crisi idrica, non se ne trovavano.
… il Sindaco chiede ai messinesi di rispettare il parco !!! detto tra NOI : ma chiffà babbia ??? facciamo pagare un euro per l’ingresso e mettiamo almeno una decina di custodi con funzione di polizia ! e pure di pulizia !!!
Il primo solarium della città
Durerà?
Forse ma temo di no
Dipenderà dalla civiltà e dalla responsabilità dei cittadini e delle istituzioni che non hanno terminato il compitino
Serve capacità di non danneggiarla e capacità di chi deve gestirla e manutenerla… per questo temo di no