“La ricorderemo in ogni bracciata”, il saluto commosso degli amici e della famiglia della 15enne investita a Messina
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Questa mattina Torre Faro si è svegliata fra applausi e commozione. La traversata in memoria di Giulia Scimone ha emozionato tutti i partecipanti. Messina ha così ricordato ancora una volta la 15enne rimasta uccisa in via Circuito lo scorso 28 giugno.

L’abbraccio degli amici e della famiglia di Giulia
I nuotatori, gli amici e la famiglia della giovane si sono stretti in un lungo abbraccio prima della partenza. I partecipanti si sono dati appuntamento nella spiaggia di via Primo Palazzo a Torre Faro, sono saliti sulle barche per poi tuffarsi nelle acque dello Stretto e tentare l’impresa della traversata.

“Immensamente Giulia” sulla pelle e nel cuore
“Immensamente Giulia” è la frase che hanno scelto gli amici e la famiglia per ricordarla ancora una volta. Sulle loro magliette bianche splende ancora il sorriso della giovane scomparsa. L’amico d’infanzia, Paolo Cutugno, attraverserà lo Stretto a nuoto in suo onore. “Sono onorato di nuotare per lei, la ricorderò in ogni bracciata. Era un’amica, una sorella, siamo cresciuti insieme”, racconta il 16enne originario di Torre Faro. “Era una persona davvero speciale, ovunque andava faceva del bene. Non conosco nessuno che possa avere un ricordo negativo di Giulia”, dice Paolo prima di tuffarsi con la scritta “Immensamente Giulia” sulla schiena.

La benedizione e la preghiera prima della partenza
Prima della partenza i partecipanti si sono radunati in un momento di preghiera. Poi la benedizione da parte del parroco di Torre Faro, padre Giuseppe La Speme. L’emozione ha coinvolto tutti i presenti che si sono abbandonati in un lungo applauso carico di commozione. I genitori e il fratello più piccolo di Giulia hanno ringraziato i nuotatori per l’affettuosa partecipazione e hanno poi seguito la traversata da una delle barche di supporto.

Un’iniziativa promossa dall’associazione “Insieme oltre le onde”
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Insieme oltre le onde“. Il presidente Luca Giovanni Foletti, originario di Codogno, è tornato a Messina per la sue ottava traversata solidale. “Siamo qui per dare un messaggio di vita, di speranza, di vicinanza e solidarietà verso una famiglia e una comunità alla quale teniamo molto. Questo è un dolore che nessun genitore dovrebbe mai vivere, purtroppo non possiamo cambiare gli avvenimenti ma possiamo dire ci siamo, siamo con voi”, dice Foletti prima della partenza.

Dalla Lombardia, dal Veneto e dall’Emilia per attraversare lo Stretto
Attraverseranno lo Stretto di Messina a nuoto in onore di Giulia Scimone. I partecipanti non sono solo messinesi, anzi. Molti di loro arrivano dalla Lombardia, dal Veneto e dall’Emilia. “Ognuna di queste persone provenienti da tutta Italia dedicherà con le proprie bracciate un pensiero a questo angelo meraviglioso”, ha concluso l’organizzatore Foletti.

La traversata guidata da Stretto Swim
La traversata è guidata da Stretto Swim. L’associazione del territorio ha già portato a termine una ventina di traversate nel corso di questa stagione e continuerà ancora con altre iniziative in programma fino ad ottobre. Il responsabile, Giovanni Arena, racconta come si svolgerà la giornata. “Ci sposteremo al punto di partenza sotto il Pilone e andrò a vedere al centro del canale le correnti, se saranno giuste come penso partiremo”, spiega l’esperto di condizioni meteomarine e di correnti. “Ci sarà una barca ogni 3 nuotatori e li seguirà ad una distanza di circa 2 metri, dalla partenza all’arrivo”, aggiunge Arena. Tutto, quindi, si svolgerà nella massima sicurezza per i nuotatori e per le barche di supporto. Inoltre, come in ogni traversata, gli organizzatori saranno in continuo contatto con la Capitaneria di Porto e con il Vts che ha il controllo dello Stretto di Messina.
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