Ecco gli ingredienti degli Stati generali dei servizi sociali. Obiettivo: un Patto per una città più vivibile



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MenestrelloVen, 29/05/2015 - 08:30 May 29, 2015

Di una cosa va dato atto al l'assessore mantineo : il nome dell'iniziativa. Anticamente in Francia gli Stati Generali si riunivano quando c'era una situazione di pericolo per il paese. Niente di più vero per questa martoriata città in cui sono in pericolo non solo i servizi sociali ma i trasporti, il decoro urbano, la cultura, lo sport, l' occupazione; in una parola la qualità della vita. Cosa ha fatto questa rivoluzionaria amministrazione in due anni di governo? Qualcuno ha notato evidenti differenze, nella propria quotidianità di cittadino messinese, tra la gestione commissariale, di Buzzanca e oggi di Accorinti. Come ho scritto più volte: invece di fare chiacchiere, se siete capaci di risolvere anche uno solo dei problemi di questa cit
marieditVen, 29/05/2015 - 08:23 May 29, 2015

Adesso cari concittadini il commento che ci riguarda, GUARDIAMOCI NELLE PALLE DEGLI OCCHI.Dei 33 mln e rotti di spesa per i SERVIZI SOCIALI,€14.025.335 sono TRASFERIMENTI di Stato e Regione,€686.105 è la compartecipazione di chi usufruisce il servizio,mentre i restanti €18.362.950 sono finanziati dai noi messinesi direttamente con i nostri tributi,imposte,addizionali,insomma dalle nostre tasche oramai al verde. SIAMO SICURI DI VOLERLO REALMENTE? A scorrere gli importi dei RESIDUI ATTIVI, cioè entrate accertate e non riscosse, specialmente tributarie ed extratributarie non mi pare proprio, c'è gente che evade, elude, urla governo ladro. Noi messinesi vogliamo mettere al centro i nostri concittadini veramente bisognosi in un momento critico?
marieditVen, 29/05/2015 - 07:42 May 29, 2015

Come ogni messinese ho le mie idee sui SERVIZI SOCIALI, ma se fossi assessore al ramo la mia premessa nell'esporre l'indirizzo politico della Giunta, in questo delicato settore della vita cittadina, sarebbe la frase IL MESSINESE BISOGNOSO AL CENTRO poi indietro molto indietro gli attori coprotagonisti, come i lavoratori delle cooperative. Sono per la LIBERA SCELTA, come facciamo con i nostri cari, tra strutture private e pubbliche rigorosamente iscritte nell'albo regionale, al Comune spetta la verifica della qualità del servizio reso, individuare i messinesi veramente bisognosi, reperire risorse finanziarie e una disciplina della spesa più rigorosa e trasparente. Al Consiglio Comunale il compito di portavoce delle istanze dei messinesi.
marieditVen, 29/05/2015 - 09:22 May 29, 2015

Fornisco ancora una volta le cifre del dipartimento POLITICHE SOCIALI diretto ad interim da Giovanni BRUNO, AD INTERIM è un segnale negativo per un ufficio che gestisce annualmente ENTRATE per €14.711.440, e una SPESA di €33.074.390. Giovanni BRUNO è a capo dell'UFFICIO GABINETTO del SINDACO, incarico che deve lasciare al più presto, che può essere affidato al capo di gabinetto ing.Silvana MONDELLO, e per le questioni più delicate avvalersi della consulenza del segretario_direttore Antonio LE DONNE. Cambiamento da fare subito perché al 23 aprile, data del PEG, dei €14.711.440 ne sono state accertati soltanto €1.651.290 e riscossi €421.787, il 25,5% di quelle accertati, il 2,9% delle entrate previste. E' ALLARME ROSSO PER LE ENTRATE.