Adesawa Linda Omokaro è questo il nome della donna trovata ieri brutalmente uccisa con dei colpi alla testa in via Gibilterra. Si tratta di una trentaquattrenne nigeriana. Una lucciola che da un mese abitava a Messina. A marzo era stata fermata dagli agenti della Volante durante un controllo in via La Farina. Era in regola con il permesso di soggiorno rilasciatole dalla questura di Lecco a gennaio di quest’anno. Dal 2002 si trovava in Italia e aveva abitato a Lecco, Verona e Roma prima di arrivare in riva allo Stretto.
Già ieri gli investigatori della Squadra Mobile avevano identificato la donna poche ore dopo il ritrovamento del cadavere in via Gibilterra, ma prima di diramare la sua foto e le sue generalità hanno voluto attendere le analisi della Polizia scientifica sulle impronte digitali della vittima.
Stamattina il medico legale Patrizia Napoli ha eseguito l’autopsia sul corpo della vittima, confermando che la trentaquattrenne è morta a causa della vistosa ferita al capo, provocatale da diversi colpi inferti con un corpo contundente sulla sommità della testa, che hanno fratturato le ossa craniche. La morte è avvenuta tra le 23 e le 24.
Le indagini ora si sono concentrate ad individuare il responsabile, forse un extracomunitario.
