Approvate operazioni da milioni di euro per modernizzare la rete di trasporto urbano e monitorare la mobilità
Messina vuole rivoluzionare il settore dei trasporti pubblici. Comune e Atm guardano al futuro con progetti ambiziosi finanziati dal Programma Regionale Fesr 2021-2027. Con una serie di determine dirigenziali del 20 giugno 2025, il Dipartimento Servizi Manutentivi del Comune di Messina ha preso atto dell’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Trasporti Messina di tre importanti operazioni.
Nuovi tram, bus a idrogeno e monitoraggio smart
Le delibere riguardano l’operazione numero 13 per l’“Acquisto nuovi Tram”, la 14 relativa a “Infrastrutture per la mobilità ad idrogeno” e la 16 per il “Monitoraggio Smart”. Iniziative che rientrano tutte nella Priorità 3 del Pr Fesr 2021-2027, intitolata “Una mobilità urbana multimodale e sostenibile in Sicilia”, e sono in linea con le Azioni 2.8.1 (“Riqualificare e rafforzare i servizi di Tpl rafforzando i trasporti urbani sostenibili”) e 2.8.2 (“Interventi per potenziare la logistica e l’intermodalità”).
L’approvazione di queste operazioni da parte di Atm è avvenuta nella seduta del Consiglio di Amministrazione dello scorso 16 giugno. Il Comune di Messina, in qualità di Autorità Urbana dell’Area Urbana Funzionale (Fua) di Messina, ha designato Atm come soggetto attuatore per la predisposizione della documentazione progettuale e l’implementazione di questi interventi.
L’obiettivo è rafforzare i servizi di Trasporto Pubblico Locale con l’introduzione di nuovi tram, lo sviluppo di infrastrutture per la mobilità a idrogeno, passo verso la decarbonizzazione del trasporto urbano, e l’implementazione di un sistema di monitoraggio intelligente per ottimizzare la logistica e l’intermodalità.
Il servizio tranviario è sospeso dallo scorso 17 marzo, e non riprenderà prima di un anno e mezzo, per lavori di riammodernamento della linea. Alla riapertura è necessario mettere in linea un adeguato numero di tram per garantire un servizio finalmente all’altezza.

se i lavori continuano in maniera così celere ci vorranno almeno tre anni. Tanto questa giunta sarà a casa e la colpa non è di nessuno. solo di chi paga le tasse. Finisce come il parco della fiera apertura prevista giugno 2024, però mancava l’acqua per annaffiare il verde, adesso hanno trovato l’acqua ma hanno perso gli operai!!!!!
Già il tram è sospeso e in più ogni giorno ci sono corse soppresse. E sono anche sistematiche dato che sono sempre gli stessi orari… Almeno per i bus che prendo io… Mancano autobus o manca personale? Non ci è dato sapere…