REDAZIONALE Il avoro dell’Agenzia guidata dall’amministratore unico Fabrizio Gemelli e le prospettive future di riqualificazione delle aree liberate
REDAZIONALE – Dal superamento delle baraccopoli di Messina al rafforzamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica: il lavoro dell’Agenzia guidata dall’amministratore unico Fabrizio Gemelli e le prospettive future di riqualificazione delle aree liberate.
Cresce l’impegno sull’acquisto di alloggi con fondi europei PINQuA e sulla riqualificazione degli immobili. L’obiettivo è accompagnare la fase finale del risanamento e trasformare le aree sbaraccate in nuovi spazi di città.
Risanamento urbano
Il risanamento urbano di Messina rappresenta uno dei processi di trasformazione territoriale più complessi e rilevanti degli ultimi anni. Un percorso lungo e delicato – avviato nel 2018 – che ha coinvolto istituzioni, amministrazione comunale e struttura commissariale con l’obiettivo di superare definitivamente la storica emergenza delle baraccopoli e restituire condizioni abitative dignitose a centinaia di famiglie.
Il ruolo di ArisMè
In questo contesto un ruolo centrale è stato svolto da ArisMè, l’Agenzia comunale per il risanamento e la riqualificazione urbana – istituita con delibera consiliare nel 2018 – per dare una governance stabile e operativa al processo di superamento delle baraccopoli.
Dalla sua nascita l’Agenzia ha accompagnato tutte le fasi del risanamento: dal censimento dei nuclei familiari alla predisposizione delle graduatorie, fino all’assegnazione degli alloggi e alla gestione del patrimonio immobiliare destinato al ricollocamento abitativo.
In questi anni sono state centinaia le assegnazioni effettuate e numerose le aree progressivamente liberate dalle baracche, segnando un cambiamento concreto nella vita di molte famiglie che per decenni hanno vissuto in condizioni di grave disagio abitativo.
I fondi Pinqua
Parallelamente ArisMè ha rafforzato il proprio impegno nella gestione e nell’ampliamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Un capitolo particolarmente significativo riguarda l’utilizzo dei fondi europei del programma PINQuA – Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare – attraverso il quale l’Agenzia sta portando avanti un importante piano di acquisizione di immobili da destinare al ricollocamento delle famiglie coinvolte nel processo di risanamento.
A questa attività si affiancano anche interventi di manutenzione e riqualificazione degli immobili acquisiti, necessari per rendere le abitazioni pienamente funzionali e pronte per essere assegnate.
Il processo di risanamento, tuttavia, non si esaurisce nella demolizione delle baracche o nel trasferimento delle famiglie. La prospettiva che si apre oggi riguarda la rigenerazione urbana delle aree liberate, con l’obiettivo di restituire alla città spazi riqualificati e nuove funzioni urbane.
In questa fase ArisMè punta a rafforzare il proprio ruolo non solo come soggetto attuatore delle politiche abitative, ma anche come protagonista nei processi di riqualificazione delle aree risanate, contribuendo alla trasformazione dei luoghi che per decenni hanno rappresentato una delle ferite urbane più profonde della città.
Un passaggio che segna il superamento della lunga stagione dell’emergenza abitativa e apre una nuova fase, in cui il risanamento diventa occasione di rigenerazione urbana e di sviluppo per l’intera comunità messinese.
