Il presidente dell'azienda ha spiegato: "Risolti diversi problemi. Restano criticità a Massa S. Giorgio e Castanea"
MESSINA – Più acqua nelle case dei messinesi già da due settimane. Lo ha spiegato il presidente di Amam Paolo Alibrandi, ospite insieme al cda e all’assessore Nino Carreri della quarta commissione consiliare presieduta da Sara Di Ciuccio (Forza Italia). Il tema all’ordine del giorno è stato quello degli sversamenti in varie zone di Messina, ma il presidente ha voluto affrontare anche il tema dell’erogazione, parlando di problemi risolti e di una migliore distribuzione già avviata negli ultimi giorni
Sversamenti al Ringo: “Problema in parte risolto”
Sulla prima questione Alibrandi si è inizialmente focalizzato sugli sversamenti a Ringo: “Per quanto riguarda gli sversamenti segnalati da qualche consigliere sul lungomare a Ringo abbiamo svolto alcune attività in più giorni. Ci siamo resi conto di quale sia il sistema sotto la linea tranviaria e in alcuni casi bisogna operare di notte, perché lavorare con in mezzi più grossi di giorno creerebbe problemi alla viabilità. Chiaramente il lavoro di notte da un lato ci consente di essere un poco più veloci ma dall’altro non si riesce a vedere bene sempre tutto. Al Ringo il problema è stato in parte risolto e abbiamo avviato una ricerca andando a vedere le varie criticità. Abbiamo trovato un tratto deviato, probabilmente di lavori molto antichi, e lo abbiamo sistemato”.
Problemi idrici a Massa S. Giorgio e Castanea
Da via Santa Cecilia a Castanea, da Contemplazione a contrada Casazza, passando per i torrenti, per i lavori ai depuratori di Mili e di Tono e per problemi fognari di ogni tipo, sono state molte le questioni avanzate dai consiglieri comunali, da ogni parte politica. Il presidente Paolo Alibrandi, dopo aver risposto, ha parlato della questione idrica: “Ci sono problemi a Massa San Giorgio e Castanea. Abbiamo risolto un problema atavico a Montepiselli, stando lì 4 o 5 giorni di seguito. Lo abbiamo fatto anche a Salice. Purtroppo quando si verificano questi problemi dobbiamo stare lì giorni e giorni”.
Alibrandi: “Negli ultimi 15 giorni 2 ore in più di acqua”
Poi l’annuncio: “Vi dico però anche che negli ultimi 15 giorni abbiamo aumentato l’orario di distribuzione dell’acqua in città. Abbiamo allungato l’erogazione di 2 ore, stiamo facendo delle prove per capire i tempi che servono ai serbatoi per riempirsi. Resta un problema Torre Faro, che ha un afflusso di persone anomalo in estate e serve comunque aspettare la notte poi per far riempire il serbatoio”.

L’acqua è un bene primario… come la l’elettricità
A Messina si discute di questo come se invece fosse una gentile concessione
No, non è così
Zona sud 22 ore di distribuzione
Zona nord… di gran lunga di meno
Perché l’Amam non differenzia economicamente le tariffe applicate a zone con diverse fasce orarie di erogazione?
Il livello di servizio è evidentemente diverso … mai sentito parlare di questo?
Chi ha serbatoi si fa carico di costi elettrici con manutenzione annesse inerenti all’ autoclave e pulizia periodica che in zona sud non hanno
Vi dice niente questo?
Non facciamo spallucce… facciamo qualche sforzo in più
A Torre Faro alle 11,00 una doccia bandiera blu rimane senza acqua, così pure le varie fontanelle pubbliche
LE DICIAMO GRAZIE 🤥DELLA GENTILE CONCESSIONE D’ ACQUA DI DUE ORE IN PIÙ 🙄….CHE POI DA ME È UN’ ORA IN PIÙ, PER ESSERE PRECISI, MA SOLTANTO DI SABATO E DOMENICA 😤…VEDIAMO QUANDO VI ENTRA IN TESTA CHE L’ ACQUA DEVE ESSERE PRESENTE NEI NOSTRI RUBINETTI H 24 COME CRONOPROGRAMMA DELLA VECCHIA E NUOVA AMMINISTRAZIONE.
Anche in via Lazio davanti all’isolato 33 c’è una perdita (vedi marciapiedi) da 15 giorni e nessuno interviene. “Fortunatamente” che dalle 13 alle 14 chiudono l’acqua.