"Oltre al programma migliore, sceglieremo anche la candidatura più adatta ad interpretarne le necessità di cambiamento"
Nel centrosinistra comincerebbe (il condizionale è d’obbligo) a muoversi qualcosa riguardo all’individuazione del candidato presidente da contrapporre a Roberto Occhiuto. Ad uscire allo scoperto è Giuseppe Conte, che con una dichiarazione mette sul tavolo tre nomi: Pasquale Tridico, Vittoria Baldino e Anna Laura Orrico.
Una proposta che, però, potrebbe avere un doppio significato: da un lato, verificare se esista la reale volontà di dar vita al “campo largo”, considerato che i riformisti hanno convocato per oggi pomeriggio una riunione con tutte le forze del centrosinistra; dall’altro, sondare la possibilità che alla fine si converga sul candidato del Movimento 5 Stelle, dal momento che, come stabilito nei tavoli romani, la scelta del candidato presidente spetta proprio al partito guidato da Giuseppe Conte. Nel frattempo, sembrerebbe che l’europarlamentare Pasquale Tridico, avrebbe sciolto le riserve accettando una eventuale candidatura.
“In questi giorni – ha dichiarato Conte in una nota – ho letto alcune indiscrezioni di stampa: riferiscono che in Calabria la disponibilità alla candidatura di Pasquale Tridico sarebbe fittizia. Voglio essere chiaro: questo non è il mio personale modo di agire né quello del M5S, che quando siede ai tavoli di coalizione opera in modo lineare e trasparente.
Confermo quindi che il M5S mette a disposizione dell’intera coalizione anche la candidatura di Pasquale Tridico, una personalità ampiamente apprezzata che, in una logica di servizio, offriamo come una preziosa risorsa ai cittadini calabresi. Insieme a lui, come già anticipato ai tavoli di coalizione, ci sono le candidature, parimenti autorevoli, di Vittoria Baldino e Anna Laura Orrico”. Da qui – ha concluso Conte – si partirà con le altre forze di coalizione per scegliere insieme, oltre al programma migliore, anche la candidatura ritenuta più adatta ad interpretarne le necessità di cambiamento”.
