Disabilità e inclusione, concetti da superare. Il talk al Dicam con Luca Trapanese e Lastimo
Messina – E’ andata esattamente come gli organizzatori l’avevano pensata: non una tavola rotonda o un convegno, ma un momento di incontro per raccontare e raccontarsi. In particolare raccontare cosa vuol dire essere disabili in una società che continua a ragionare nei termini di inclusione ed esclusione. Categorie che vanno superate se si vuole davvero offrire opportunità a chi ha alcune difficoltà e limitazioni.

E’ stato questo lo spirito del talk “Il valore dell’unicità” che si è svolto qualche giorno fa al Dicam, organizzato dai docenti Anna Maria Passaseo, Stefania Taviano, Stefano Feroli e Rosy Santoro. Luca Trapanese e Lastimo sono stati i principali protagonisti di queste “Testimonianze per una educazione equa e inclusiva”, che ha permesso un reale incontro tra il mondo universitario, a cominciare dagli studenti, e la così detta disabilità.
Disabilità riguarda tutti
“Abbiamo provato a far riflettere sul fatto che la disabilità non è un “problema” di chi la vive, ma un aspetto che ci riguarda tutti. Intanto perché disabili potremmo diventarlo, non ci si nasce e basta, poi perché tutti ci relazioniamo con persone che hanno come difficoltà e fragilità, come ce le abbiamo tutte, che ci limitano in alcuni aspetti ma non in tutti e che possono e devono diventare opportunità”, spiega la professoressa Taviano. Così, la parola è stata data alla parte principale dell’incontro.
Un padre che adotta una disabile, un rapper e campione disabile
In video collegamento, quindi, Luca Trapanese ha parlato a nome di sua figlia Alba. La coppia genitore-figlia è ormai conosciutissima grazie al web tanto da essere raccontata in un film tv e Luca Trapanese è stato assessore a Napoli, recentemente dimissionario per candidarsi alle prossime elezioni. Ha infatti raccontato di quanto ha puntato sulla pubblicizzazione delle risorse pubbliche a disposizione delle famiglie con componenti disabili, risorse spesso sconosciute anche ai destinatari. Mentre il rapper messinese Lastimo ha raccontato di sé soprattutto in rapporto ai suoi successi nello sport, in particolare nello snowboard dove eccelle tanto da aver partecipato alle Parolimpiadi.
Unime per l’inclusione
Spazio poi alle opportunità offerte dall’Università di Messina, come il servizio di counseling e dal progetto Skill Inn, e alle testimonianze provenienti dal mondo dello sport. Perché in fondo non c’è niente di male ad essere eccezionale.
