Quasi tutte le realtà cittadine puntano a fare meglio nel nuovo anno. La questione impianti tiene banco, lavori da realizzare e non sbagliare
MESSINA – Un anno di transizione per lo sport peloritano. Come dimostrano le maggiori realtà cittadine dall’Acr Messina, che dopo la retrocessione è riuscita finalmente a cambiare proprietà, anche per Akademia Sant’Anna in serie A2 di pallavolo femminile, Ct Vela Messina in serie A1 maschile di tennis, Top Spin Messina in A1 di tennistavolo maschile. In questo 2025 a cavallo delle due stagioni, una che finiva e l’altra che iniziava, le realtà del territorio hanno deciso di riprogrammare e in alcuni casi con risultati non felici o con in programma di ricostruire progetti più a lungo termine.
Akademia Sant’Anna – Gruppo Formula 3 Messina
Il caso di Akademia Sant’Anna, da quest’anno Gruppo Formula 3 avendo trovato un title sponsor, è sotto gli occhi di tutti. Dalla finale playoff per la promozione in serie A1 persa con la gara decisiva proprio a Messina ad una squadra completamente rivoluzionata e che ha perso anche il suo storico condottiero Fabio Bonafede, per motivi personali, accogliendo coach Matteo Freschi. La rivoluzione continua con ancora movimenti di mercato e una squadra giovane che al momento è in linea con l’obiettivo salvezza per poter crescere dai prossimi anni. La rivoluzione però potrebbe arrivare dalla prossima stagione viste le continue frizioni tra dirigenza e amministrazione con la pallavolo che potrebbe traslocare in provincia.
Ct Vela Messina e Top Spin Messina
Per Ct Vela Messina, la prima squadra maschile in serie A1, dopo lo scudetto la nuova presidenza di Spatari ha deciso di premiare i talenti locali e risparmiare sugli ingaggi dei tennisti da fuori. La scelta di puntare sul vivaio però non ha ripagato in questo 2025 in quanto la formazione maschile condita di tanti giovani messinesi in prima linea è retrocessa e ripartirà dalla Serie A2 a meno di ripescaggio.
Quanto al gemello, tennistavolo, la formazione del presidente Quartuccio lo scorso anno ha chiuso con zero titoli ma arrivando in finale scudetto contro Sassari. Un po’ a sorpresa dopo un inizio di stagione non certamente favorevole, ad inizio nuova stagione qualche piccolo aggiustamento con il ritorno di Faso e la batteria degli stranieri Ursu, confermato, e Kojic, nuovo arrivato, che promettono bene. Il campionato è cambiato con un’assegnazione di punti diversa, stile pallavolo per intenderci, ma anche gli avversari da temere visto che i rivali storici dell’Apuania Carrara sembrano già lontani dalla corsa al titolo.
Messina Futsal e Team Scaletta
Le due formazioni di calcio a 5 cittadine, Messina Futsal al maschile e Team Scaletta al femminile, hanno continuato i loro progetti che non prevedono colpi di testa ma costanza e lavoro. Dopo la bella salvezza i giallorossi guidati da coach Fiorenza si stanno rivelando la sorpresa del girone nel campionato di Serie A2 e al momento guidano la classifica.
Per le biancazzurre in Serie B femminile, seconda categoria nazionale ormai una consuetudine, in questo 2025 è arrivata una tranquilla salvezza e soprattutto la partecipazione alla fasi nazionali di Coppa Italia, un traguardo reso possibile oltre che da quanto espresso sul parquet dalle calcettiste di coach Cernuto dall’impegno economico del Comune di Scaletta Zanclea. In questa inizio di stagione la formazione è in linea con gli obiettivi che la vedono progredire di anno in anno.
Basket, Pallanuoto e Rugby
Il Basket cittadino continua a rimanere quasi un potenziale inespresso. In Serie B Interregionale, con la città che per glorioso passato meriterebbe categorie superiori, resta solo la Basket School Messina dopo il ritiro del Castanea Basket Messina 2010 che ha deciso di riprendere dalla Serie C. In campo femminile ormai una big del campionato di Serie B il San Matteo che avrà comunque la compagnia di un’altra squadra cittadina, dopo l’UniMe, retrocessa, c’è la Polisportiva Rescifina, neo promossa.
La pallanuoto e il rugby infine sono due formazioni maschili stabilmente in serie B da anni. Per la Ssd UniMe un leggero sotto dimensionamento con la squadra che quest’anno ha come obiettivo la salvezza e non come lo scorso anno l’arrivo nelle prime quattro posizioni del girone che sarebbe valso i playoff.
Per quanto riguarda il Messina Rugby la stagione li vede di fronte alle solite prove richieste: crescere con i giovani e migliorare i piazzamenti delle stagioni passate. Il gruppo allenato da Alibrandi-Miduri però continua a soffrire le trasferte dove spesso e volentieri “stecca” mentre in casa allo Sciavicco di Sperone i risultati arrivano.
Alcune individualità
La stagione da gennaio a dicembre ha visto sportivi messinesi che individualmente sono arrivati ai vertici. Ad inizio anno la partecipazione di Antonio Ricciari alla Dakar Classic; sono seguite le prestazioni natatorie di Emma Arcudi, reggina tesserata con l’UniMe, campionessa italiana di categoria ai Criteria Nazionali Giovanili, Davide Marchello campione italiano nelle distanze del fondo in vasca, Cristian Molonia oro tra i Ragazzi nella 5 km di Piombino campionato italiano di nuoto in acqua libere.
A livello senior assoluto ancora i successi di Antonio Passalacqua campione del mondo nel tiro a volo elica, il successo ai campionati italiani di Piancavallo per Ilaria Carpenzano nella categoria Solo dance della Futura ’90 società di pattinaggio artistico. Il double della Messana, società calcistica che ha dominato campionato e Coppa Italia di Promozione e gli atleti dell’UniMe convocati ai mondiali di baseball per non vedenti, Giovanni Santamaria e il tecnico Emilia Ammirato che hanno contribuito al successo europeo dell’Italia.
Impianti ed eventi
Quanto agli eventi, spesso ospitati negli impianti cittadini, quest’anno Messina ha ospitato una tappa Wevza, con le nazionali giovanili femminili di pallavolo che hanno giocato al PalaTracuzzi. Il campionato italiano assoluto di Vela si è svolto a Capo D’Orlando, ancora il Torneo delle Regioni di Calcio è stato ospitato in Sicilia con alcune partite tra gironi e fasi finali al Marullo di Bisconte. Ancora il tennis internazionale tornato in riva allo Stretto con l’Itf Città di Messina al Circolo del Tennis e della Vela, Piazza Duomo ha ospitato la terza edizione del Beach Volley, tra qualificazioni e torneo, in ultimo al Franco Scoglio sono tornate calciatori di fama internazionale anche se per un’amichevole per celebrare i 125 anni della fondazione del club lo scorso 1 dicembre.
Infine gli impianti sportivi continuano a vivere una situazione di “galleggiamento” termine azzeccato visto che alcuni da inizio anno hanno dovuto proprio chiudere causa infiltrazioni d’acqua o sempre restando in tema acquatico la piscina Cappuccini continua ad avere una data di apertura che slitta. La verità sta nel mezzo l’amministrazione si è ritrovata impianti con lavori da fare e che ha programmato, ma nel 2025 non si può rinviare una partita perché piove al coperto e i lavori ed eventi devono essere concordati con le società in modo da incastrare le eventuali esigenze dei campionati. In questo anno per diverse settimane sono stati chiusi PalaTracuzzi, due volte, piscina Villa Dante, palestra Villa Dante, al PalaMili non si possono disputare partite ufficiali. A breve saranno interessati dai lavori, già in corso per alcuni impianti, e si spera di vederli splendere nel 2026 diverse strutture tra cui la Juvara, il PalaMerlino e lo stesso stadio “Giovanni Celeste”.
