Il presidente della Regione siciliana in Prefettura: "Soldi ci sono per investimenti e per evitare danni al Pil turistico nelle zone ioniche"
Servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Schifani incontra i sindaci della zona ionica e rassicura tutti. Il presidente della Regione siciliana stamattina in Prefettura ha messo in evidenza gli interventi nelle zone colpite dal ciclone Harry. Massima attenzione pure su Niscemi.
“Sostegno per il Pil turistico di questi centri e investimenti per far risollevare questi territori. I soldi ci sono e piena sinergia tra governo nazionale e regionale. Il clima è cambiato e dobbiamo adeguarci sul piano strutturale. L’impegno del governo regionale e nazionale va in questo senso. Siamo tutti chiamati a dare il massimo in un momento critico che richiede soluzioni strategiche per fronteggiare i cambiamenti della natura. Serve un atteggiamento responsabile da parte di tutti, perché è necessaria una rivisitazione della pianificazione a tutela delle fasce costiere. Supporto alle imprese e semplificazione delle procedure per il ripristino degli stabilimenti balneari sono delle priorità”, ha dichiarato Renato Schifani.
I lavori in esecuzione e quelli in corso di affidamento
In merito ai lavori di somma urgenza da effettuare sulla riviera ionica messinese, sono sei le prime procedure, per oltre 4,4 milioni di euro nel complesso, gestite direttamente dal dipartimento regionale Tecnico, tramite il Genio civile di Messina. Attraverso la piattaforma Tuttogare i lavori sono stati affidati già da ieri e sono in corso di consegna agli operatori economici individuati: a Furci Siculo si tratta di opere di protezione delle abitazioni, della rete di sottoservizi e di tratti di lungomare crollati o danneggiati (importo totale 674 mila euro); a Letojanni i lavori per proteggere la condotta fognaria consortile mediante scogliera in massi naturali (674 mila euro); a Nizza di Sicilia interventi di protezione delle abitazioni, dei sottoservizi e della sede stradale del tratto di lungomare Unità d’Italia (770 mila euro); a Sant’Alessio i lavori riguardano la protezione della mantellata esistente, delle abitazioni, delle reti di sottoservizi e di porzioni di lungomare danneggiate, tra via Musumeci e via Sciascia e in zona Sena a confine con il torrente Agrò (770 mila euro); doppio intervento a Santa Teresa di Riva per opere a protezione delle abitazioni, dei sottoservizi e delle parti della strada litoranea crollate o danneggiate tra piazza Galassiopea e lungomare Giovanni Falcone (770 mila euro) e tra la via Zara e l’area limitrofa a via del Gambero (770 mila euro).
Al dipartimento regionale Tecnico fa riferimento anche il quadro degli interventi di somma urgenza per i quali i Comuni stessi fanno da stazione appaltante. Questi, ad oggi, quelli in corso di affidamento e in esecuzione nel Messinese: il Comune di Furci Siculo ha previsto sei interventi (per un importo complessivo stimato di 1,5 milioni) per l’impianto di raccolta e smaltimento delle acque bianche, il ripristino parziale della viabilità sul lungomare Garufi e sistemazione delle alberature pericolanti prospicienti lo stessi lungomare e la rimozione di rifiuti ingombranti sul lungomare; a Letojanni sette gli interventi individuati (per complessivi 2,3 milioni) riguardanti le opere di sostegno al lungomare, sede viaria e sottoservizi, tra via Ciancio e il cimitero, ripristino del sistema idrico e fognario, protezione delle abitazioni e del nucleo abitato, rimozione sabbia e detriti, pubblica illuminazione, demolizione e smaltimento; a Taormina sono otto gli interventi in corso di esecuzione (per complessivi 1,3 milioni) riguardanti il ripristino della sede stradale divelta, ripristino della condotta fognaria, ripristino muri di contenimento, ripristino pubblica illuminazione, ripristino dell’alveo del torrente Sirina e ripristino delle vie di accesso al mare; a Santa Teresa di Riva l’amministrazione locale ha gestito tre procedure (per complessivi 2 milioni e 50 mila euro) finalizzate al ripristino e alla messa in sicurezza di abitazioni e fognatura sui tratti di lungomare in zona via Duca Gualtieri, via del Gambero e piazza Stracuzzi.
