Iniziativa dell'Ingv con la collaborazione della Città Metropolitana
MESSINA – L’INGV – Sezione di Catania, Osservatorio Etneo, che ha avviato il programma d’installazione di avanzate stazioni di monitoraggio sismico in sette istituti superiori di Messina. La Città Metropolitana ha aderito e collaborato all’intervento attraverso la IV Direzione “Istruzione, Edilizia Scolastica e Metropolitana”, guidata dall’ing. Giacomo Villari, nell’ambito delle attività volte a rafforzare la prevenzione e la conoscenza del comportamento strutturale degli edifici scolastici.
I setti istituti scolastici monitorati
La collocazione delle strumentazioni è stata programmata dal Servizio “Edilizia Scolastica” della Città Metropolitana di Messina, con il coordinamento del responsabile ing. Antonino De Luca e del geom. Antonino Brancato, in raccordo operativo con i ricercatori dell’INGV Catania nell’ambito del programma PNRR MEET. Le apparecchiature sono state installate nei plessi degli istituti superiori: “P. Cuppari”, “G. Minutoli”, “Archimede”, “A. M. Jaci”, “E. Ainis”, “E. Majorana”, “E. Basile”.
Come funziona il rilevamento
Le stazioni di rilevamento, compatte e non invasive, integrano un sensore accelerometrico, un modem 4G, un’antenna GNSS e un sistema di acquisizione dati alloggiato in una valigia tecnica. Come specificato dall’INGV, il sistema è silenzioso e con un bassissimo consumo energetico, non produce emissioni né interferenze, la manutenzione è limitata e non comporta disagi per il normale svolgimento delle attività scolastiche.
I dati vengono trasmessi in tempo reale alla rete dell’Osservatorio Sismico Urbano, integrata con le reti sismiche nazionale e regionale, consentendo un controllo continuo e altamente affidabile del comportamento degli edifici.
Santoro: “Strumenti essenziali per la prevenzione”
Con questa iniziativa, Palazzo dei Leoni conferma il proprio impegno in un percorso strutturato di prevenzione e messa in sicurezza sismica degli istituti superiori, puntando su tecnologie avanzate e su una conoscenza sempre più approfondita delle condizioni degli edifici frequentati quotidianamente da migliaia di studenti.
“Le stazioni installate – ha sottolineato il vicesindaco metropolitano Flavio Santoro – forniscono dati aggiornati in tempo reale, uno strumento essenziale per valutare con precisione le condizioni degli edifici. È un passo concreto verso un sistema di prevenzione moderno, basato su tecnologie affidabili e su una cooperazione istituzionale solida, a tutela degli studenti e di tutto il personale”.
