Distrutti i mezzi di un professionista. Cosa c'è dietro secondo gli investigatori
Ci sono ormai pochi dubbi sull’origine dolosa del rogo che, nella notte del 15 Giugno scorso, ha distrutto alcune auto parcheggiate sul lungomare di Nizza di Sicilia in via Aldo Moro. Il sospetto è che si tratti di una vera e propria ritorsione o un messaggi per il proprietario delle prime due auto che sono state date alle fiamme, appartenenti ad un professionista abitante in zona.
Auto in fiamme a Nizza, cos’è accaduto
Le fiamme hanno in poco tempo distrutto del tutto i due mezzi e danneggiato almeno altri due veicoli, fortunatamente nessuno si è fatto male né sono state danneggiate strutture del lungomare. Il bilancio poteva però essere peggiore. L’immediato intervento dei Vigili del fuoco del Comando VF di Messina, allertati alle due e mezza e intervenuti sul posto con autopompa e pick-up con modulo, ha permesso di domare l’incendio prima che potesse propagarsi, grazie al supporto dei Carabinieri che hanno sollecitato lo spostamento degli altri mezzi presenti nell’area. In due ore le fiamme erano spente, il piazzale messo in sicurezza e l’area bonificata.
Le indagini sul rogo

Saranno ora i militari dell’Arma a indagare per individuare i responsabili. C’è già una pista e per confermarla o smentirla si attendono i risultati del lavoro di analisi delle immagini della videosorveglianza di zona.

