Dalla letteratura del Novecento all’attualità scientifica, passando per i momenti fondanti della Repubblica
Il Ministero dell’Istruzione ha svelato questa mattina le tracce per la prima prova scritta dell’esame di Stato 2026. Gli studenti italiani si sono confrontati con una selezione variegata che spazia dalla letteratura del Novecento all’attualità scientifica, passando per i momenti fondanti della Repubblica italiana.
Letteratura: il ritorno di Pavese e Brancati
Per quanto riguarda l’analisi del testo letterario, la scelta è ricaduta su due autori cardine del secolo scorso. Cesare Pavese è protagonista con la poesia Passerò per Piazza di Spagna, un componimento che esplora il tema dell’amore non corrisposto, ispirato alla figura dell’attrice statunitense Constance Dowling. Accanto a lui, Vitaliano Brancati è presente con un brano in prosa tratto dall’opera I piaceri, offrendo agli studenti una riflessione profonda sulla natura umana.
Testo argomentativo: dalla Costituente alla scienza
Il ventaglio delle proposte per il testo argomentativo è particolarmente ampio. Un richiamo alla memoria storica arriva dall’Assemblea Costituente: ai maturandi viene proposto un brano tratto dal discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat, per riflettere sulle radici della nostra democrazia.
La scienza e il suo racconto trovano spazio attraverso le parole di Piero Bianucci, dal libro Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire, spingendo i giovani a confrontarsi sul valore della creatività scientifica e sulla necessità di una comunicazione chiara.
Non manca uno sguardo internazionale con il sociologo Frank Furedi e il suo saggio I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere, che invita a una riflessione sul concetto di limite nel mondo contemporaneo.
Attualità: la riscoperta del concetto di “Incanto”
Il tema di attualità punta sulla sensibilità personale. Attraverso l’articolo Funziona a meraviglia della giornalista Wenke Husmann, apparso su “Internazionale” nel gennaio scorso, gli studenti sono chiamati a interrogarsi sul concetto di “incanto”. La traccia stimola una riflessione sulla capacità contemporanea di provare ancora stupore e meraviglia di fronte ai fenomeni naturali, in un’epoca dominata dalla tecnica.
Infine, tra le tracce d’attualità, si inserisce anche un brano tratto dal libro Alzarsi all’alba di Mario Calabresi, che arricchisce la rosa delle opzioni a disposizione dei candidati, chiamati ora a dimostrare maturità critica e capacità di analisi.

