Gli sviluppi della vicenda per i due giovani messinesi accusati di tentato omicidio
Messina – Ci sono sviluppi nel procedimento giudiziario contro i ragazzi fermati per l’auto in corsa lanciata sulla folla davanti la discoteca Ipanema di Taormina. Il Tribunale del Riesame ha scarcerato Vincenzo Patera, concedendogli i domiciliari.
Movida selvaggia a Taormina, chi esce
Accogliendo il ricorso dei difensori, gli avvocati Giovanni Caroè e Tommaso Calderone, il Collegio ha ritenuto compatibile con le esigenze cautelari la misura dei domiciliari. Per il giovane l’accusa però resta tentato omicidio. Il 24enne avrà anche il braccialetto elettronico.
Quella folle corsa con l’auto, i dettagli
Patera aveva negato di trovarsi a bordo dell’auto quando l’amico l’ha lanciata ripetutamente contro un gruppo di giovani, zigzagando e rischiando di travolgere una ragazza, mentre altri minori sono rimasti lievemente feriti. Ma testimonianze e immagini della video sorveglianza sembrano smentire la sua versione. Il Riesame dovrà ora pronunciarsi per l’amico al volante, Manuel Abate, difeso dall’avvocato Salvatore Silvestro.

