Il nuovo assessore sul lato sportivo chiede tempo, ma tra richieste e iscrizioni in cui bisogna indicare gli impianti bisogna fare presto
MESSINA – Stellario Vadalà è una delle new entry nella Giunta comunale peloritana. L’ex provveditore agli Studi ha le deleghe alla Pubblica istruzione e servizi scolastici, formazione e Politiche sportive. Da una parte naviga in un mare che già conosce, quello della scuola, dall’altra riceve, visto anche il periodo attuale, una patata bollente che è quella dello sport, tra Acr Messina in attesa di ripescaggio in Serie D al punto più basso della sua storia, Basket School Messina che rischia di chiudere i battenti e Akademia Sant’Anna che non sa ancora dove giocherà.
Proprio sulle domande relative allo sport cita il collega che l’ha preceduto, augurandosi di seguire la strada tracciata dal predecessore, che nel suo mandato ha avuto tante questioni da risolvere proprio relative allo sport: Massimo Finocchiaro che però continuerà ad avere voce in capitolo in quanto si occuperà di impianti sportivi, come ha confermato il sindaco.
Le prime parole di Vadalà da assessore
“Già è un’emozione il prendere due deleghe così tanto importanti – sono le prime parole di Stello Vadalà – a mio avviso assolutamente fondamentali per lo sviluppo della città. Però devo dire che oltre alla pubblica istruzione che mi consentirà certamente di lavorare sempre in quello che è l’ambito che mi ha visto protagonista tra virgolette per oltre 40 anni, mi cimenterò con quelli che sono i momenti dello sport a Messina, seguirò certamente la strada che ha già tracciato il collega che mi ha preceduto”.
Sullo sport chiede tempo
Il suo pensiero sullo sport e le urgenze: “Grande importanza avranno certamente gli impianti sportivi che vedrò già di curare all’inizio di mandato. Per quanto riguarda il resto, fatemi un po’ guardare in giro, vi dirò già nei prossimi giorni. Non è difficile ricevere chiamate già oggi, risponderò certamente e risponderò anche a nome della città”.
Temi caldi per la scuola
Infine la chiosa su cosa vorrà fare nella Pubblica istruzione: “Nella scuola ci sono dei temi caldi: quello della dispersione a cui dovremo prestare moltissima attenzione; abbiamo il tema dell’inclusione per i nostri alunni speciali; abbiamo l’orientamento, al quale intendo dedicare particolare attenzione. Poi occorre rafforzare il nostro rapporto con l’università che è uno dei pilastri portanti della nostra città”.

