Dopo cinque anni di disagi sul viale Principe Umberto, le nuove ordinanze comunali fissano la chiusura completa della strada dal 3 al 5 agosto per lo smontaggio finale dei ponteggi
Il traguardo è ormai a un passo dopo un’attesa durata cinque anni. L’Arco di Cristo Re si appresta a mostrare nuovamente la sua struttura originaria. La rimozione della rete verde e delle impalcature principali segna la conclusione delle lavorazioni più complesse di recupero e restauro conservativo, promosse dalla Città metropolitana con la sorveglianza della Soprintendenza ai Beni culturali.
Le operazioni, condotte dal Consorzio Integra con la consorziata Cipae sotto la direzione dell’architetto Andrea Taranto, hanno permesso di sanare i danni causati dai crolli dell’ottobre 2021, eliminando la vegetazione infestante e consolidando la geometria del monumento con intonaco strutturale e reti speciali.
Le nuove disposizioni viarie
La conclusione degli interventi è imminente ma la circolazione stradale subirà un’ultima stretta temporanea. Le recenti disposizioni firmate dal dirigente del Dipartimento Servizi Manutentivi, Pietro Certo, tracciano il calendario definitivo delle limitazioni prima della riapertura completa.
Dopo una breve proroga tecnica concessa fino al 2 agosto per le attività preliminari, l’ordinanza numero 1252 stabilisce l’interdizione totale al transito veicolare e pedonale nel tratto sottostante l’arco e per settanta metri a est di via Grattoni dal 3 al 5 agosto.
Come cambia la circolazione
Nei tre giorni di chiusura totale, scatteranno deviazioni mirate per chi si sposta lungo l’arteria cittadina. Ai veicoli diretti a sud provenienti dal viale Boccetta sarà imposto il divieto di transito a trecentocinquanta metri dal cantiere, indirizzando il traffico verso la tangenziale o lo stesso viale Boccetta. Analogamente, per chi procede in direzione nord da via Dina e Clarenza scatterà lo stop a ottocento metri dalla struttura, consentendo l’accesso solo ai residenti e alle attività locali della zona.
Il provvedimento introduce inoltre obblighi di svolta in diverse vie limitrofe, tra cui via Michele Amari, via Catalano e via Livenza, per fluidificare la viabilità alternativa. L’obiettivo è completare in piena sicurezza le manovre finali di smontaggio dei ponteggi residui e ripristinare la normale circolazione bidirezionale a partire dal 6 agosto, restituendo finalmente ai cittadini e alle linee di trasporto pubblico una viabilità regolare.

