Si attende il riconoscimento dei familiari. Si tratta di uno dei 4 dispersi dopo il crollo a Messina
MESSINA – Stamattina era arrivata la smentita del comandante dei vigili del fuoco di Messina. Michele Burgio aveva smentito l’individuazione del corpo di un terzo disperso dopo il crollo di una palazzina a Pistunina, alle 15.50 del 30 luglio. Ma oggi, nel tardo pomeriggio, è stato prima individuato e poi, dopo operazioni complesse, recuperato il corpo di una persona sotto le macerie. Tuttavia, si deve attendere il riconoscimento da parte dei familiari.
I corpi dell’imprenditore Carmelo Leone e della sorella Rosa Leone sono stati ritrovati. Questi i quattro dispersi e il corpo di uno di loro è stato ritrovato: Sara Leone, Santino Magazzù (il marito di Rosa Leone), Lhairu Warnakulasuriya, domestico della famiglia Leone, e Alessandra Frazzica, ventisettenne commessa in un bazar cinese.
“Il posizionamento delle persone potrebbe essere stato modificato dal crollo”
Ha messo in evidenza il comandante Burgio: “Abbiamo contezza di dove dovrebbero trovarsi le persone ma il loro posizionamento potrebbe essere stata modificato dal crollo. E i cani soccorritori danno un apporto prezioso. Anche se sono state superate le 36 ore, la speranza di trovarli vivi rimane. Oggi lavoriamo, tra 60 e 70 vigili del fuoco, in condizioni migliori. La ragazza, cassiera nel negozio, era collocata in uno spazio più difficile da raggiungere. Ma stiamo facendo di tutto”.

