I vigili del fuoco scavano ancora tra le macerie alla ricerca dei due dispersi e lavorano per bonificare l'area a Messina
MESSINA – Sono state rimosse gran parte delle macerie ma si continua a scavare a Pistunina dopo il crollo della palazzina. Dal 30 luglio nulla è stato più lo stesso in questa zona e in generale per Messina. Proseguono le attività di ricerca delle due persone disperse e le contestuali attività di scavo e trasporto dei detriti, al fine di bonificare l’area. Le operazioni continueranno fino alla completa bonifica e messa in sicurezza del sito.
Oltre 30 i Vigili del fuoco impegnati, provenienti anche da altri comandi Vvf della Sicilia e dalla Direzione regionale, che stanno pure eliminando le parti pericolanti. A coadiuvare le attività degli operatori e dei mezzi di movimento terra, sono presenti presso il Pca (Posto di comando avanzato), team Usar (Urban Search and Rescue), nucleo cinofili, operatori di piattaforme aeree, squadre operative, personale addetto alla gestione delle risorse logistiche, nucleo Saf (Spele alpin fluviale).
I due dispersi e le vittime del crollo
I dispersi sono Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya. Sono stati recuperati i corpi di Carmelo, Sara e Rosa Leone e Alessandra Frazzica.
Sono state pure avviate indagini di natura genetica per esaminare i resti dei corpi ritrovati. Su mandato della Procura, e affidate ai medici legali Elvira Ventura Spagnolo e Gennaro Baldino, con il supporto dei Ris (Reparto investigazioni scientifiche), le indagini sono estese pure nella zona del parcheggio rosso dello stadio “Franco Scoglio”. Si tratta di un’area individuata per lo stoccaggio temporaneo delle macerie estratte dal cratere.

