66 gli equipaggi di Rally Moderno e 8 quelli di Rally Storico e Auto Classiche che prenderanno il via
MESSINA – È iniziata la fase agonistica del 23° Rally Tirreno Messina, organizzato da Top Competition con il supporto della Città Metropolitana di Messina, appuntamento valido per la Coppa Rally di 9^ Zona ACI Sport e per il Campionato Siciliano Rally.
Dopo le verifiche tecniche e sportive, la manifestazione si prepara a vivere uno dei momenti più attesi: la cerimonia di partenza da Piazza Duomo a Messina, alle ore 23.15. Saranno 66 gli equipaggi del Rally Moderno e 8 quelli tra Rally Storico e Auto Classiche a lasciare la pedana nel cuore della città dello Stretto, in una cornice suggestiva che accompagnerà il ritorno del Rally Tirreno Messina alla sua dimensione più affascinante, quella della gara in notturna.
Il programma prevede 9 prove speciali, per un totale di 64,17 chilometri cronometrati, all’interno di un percorso complessivo di 313,89 chilometri. La sfida scatterà con la San Rizzo, in programma alle ore 00.31, 04.10 e 07.49; seguirà la Roccavaldina alle 01.24, 05.03 e 08.42, mentre la Rometta sarà affrontata alle 01.46, 05.25 e 09.04.
Due i riordini previsti durante la gara, alle ore 02.59 e alle 06.38, che precederanno i rispettivi periodi di 30 minuti di parco assistenza presso il polo sportivo del PalaRescifina, dove team e strutture tecniche saranno impegnati nella gestione delle vetture e negli interventi previsti dal regolamento.
Le prove del mattino
In mattinata, lo shakedown ha fornito le prime indicazioni sul lavoro svolto da piloti e team, permettendo agli equipaggi di verificare il comportamento delle vetture e affinare gli ultimi dettagli in vista della gara. A distinguersi nel tratto di test sono stati Marcello Rizzo e Andrea Nastasi, che hanno utilizzato al meglio lo shakedown per completare il lavoro di messa a punto e definire gli ultimi dettagli sulle rispettive vetture in vista della sfida notturna.
Particolarmente significativo anche il test per il laziale Andrea Minchella, alla prima esperienza sulle strade del Rally Tirreno Messina, un tracciato che negli anni ha rappresentato un importante banco di prova per numerosi protagonisti della specialità, grazie a caratteristiche tecniche che richiedono precisione, esperienza e capacità di adattamento.
Alcuni commenti dei protagonisti
Marcello Rizzo ha dichiarato: «È la mia gara di casa e cercherò sempre di dare il massimo. Questa volta sono affiancato da una navigatrice giovane, laziale, che comunque ha già esperienza anche nel Campionato Italiano e sono certo che saprà supportarmi in questa nuova partecipazione, alla quale tengo particolarmente. Lo shakedown è andato bene, abbiamo effettuato alcune piccole regolazioni e adesso siamo pronti per la partenza di questa sera».
«È un’emozione partire con il numero uno da questa pedana che nel tempo ha visto protagonisti di livello internazionale» ha commentato Salvatore Di Benedetto Cristoforo, «Probabilmente l’organizzazione mi ha affidato la partenza per primo in virtù della posizione che occupo attualmente, il secondo posto nella classifica della Coppa Rally di 9^ Zona».
Andrea Nastasi ha aggiunto: «Pur essendo trapanese, questa per me è come una gara di casa e daremo il massimo per puntare al vertice. Dopo il successo al CRZ della Targa Florio, un piazzamento importante al Tirreno Messina sarebbe sicuramente un risultato prestigioso».
Alessio Profeta ha spiegato: «Abbiamo un debito nei confronti della sorte per alcuni imprevisti che ci hanno condizionato nelle ultime gare. Speriamo quindi di poter fare bene, inizialmente prendere confidenza con questa vettura e poi provare a inserirci nella sfida con gli altri protagonisti delle due ruote motrici».
Rosario Cannino ha concluso: «Per me è un rientro dopo un anno di inattività, praticamente la prima gara della stagione. Ho bisogno di riprendere il ritmo, fare chilometri e ritrovare il feeling necessario per poter essere competitivo».

