Il progetto finanziato da Anci riguarda l'assegnazione di spazi e immobili pubblici ad under 35. Basile: "Un investimento sul futuro di Messina"
MESSINA – L’Associazione Querelle è risultata “prima in graduatoria con una proposta progettuale capace di interpretare pienamente la visione di YoungMe Lab”. Si tratta del bando pubblicato nei mesi scorsi dal Comune di Messina verso YoungMe Lab, progetto finanziato da Anci nell’ambito dell’Avviso pubblico per l’assegnazione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35.
All’esito della procedura comparativa avviata dall’Amministrazione comunale, è stata individuata quale soggetto gestore l’Associazione Querelle, risultata prima in graduatoria con una proposta progettuale capace di interpretare pienamente la visione di YoungMe Lab: trasformare uno spazio pubblico in un luogo aperto, creativo e generativo, dedicato alla partecipazione giovanile, allo sviluppo delle competenze, all’aggregazione e alla costruzione di nuove opportunità.
Il progetto nasce grazie all’impulso dell’allora assessora Liana Cannata, che ne ha fortemente sostenuto la candidatura e l’impostazione strategica, riconoscendo sin dall’inizio il valore di un’iniziativa pensata per rendere i giovani protagonisti attivi della città. Il percorso prosegue oggi con l’assessora alle Politiche Giovanili Iris Forami, nel segno della continuità amministrativa e con l’obiettivo di dare piena attuazione a un progetto che rappresenta una delle direttrici più significative delle politiche comunali rivolte alle nuove generazioni.
YoungMe Lab si prepara così a entrare nella sua fase operativa: non un semplice contenitore di attività, ma un laboratorio urbano di idee, relazioni e competenze, nel quale i giovani potranno sperimentare, proporre, collaborare e contribuire alla crescita culturale e sociale della comunità.
Basile: “YoungMe Lab investimento per il futuro”
Il sindaco Federico Basile ha spiegato: “YoungMe Lab rappresenta un investimento concreto sul futuro della nostra città. Offrire ai giovani spazi, strumenti e occasioni di partecipazione significa rafforzare il capitale umano e sociale di Messina. Con l’individuazione dell’Associazione Querelle entriamo in una fase operativa che punta a trasformare un immobile pubblico in un luogo di innovazione, inclusione e protagonismo giovanile”.
Con la scelta dell’Associazione Querelle, l’Amministrazione comunale conferma la volontà di investire sulle energie dei giovani, sulla valorizzazione degli spazi pubblici e sulla costruzione di progettualità condivise, dando continuità a un’azione amministrativa orientata al futuro della città, con visione, responsabilità e concretezza.

