Voli bloccati e disagi per l'Etna: il ministro difende l'opera e attacca l'opposizione. Quello del ministro sembra un tentativo politico di deviare l'attenzione
Le difficoltà del trasporto aereo e le conseguenze dell’attività dell’Etna riaccendono lo scontro politico sui collegamenti tra la Sicilia e il resto del Paese. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, torna a difendere con forza la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, inserendo il tema nel dibattito sui disagi che stanno colpendo in queste ore migliaia di passeggeri e turisti.
Attraverso un messaggio diffuso sui propri canali social, il titolare del Mit ha mostrato un filmato per sottolineare la necessità dell’infrastruttura, accompagnandolo con parole molto dirette: «Un video che vale più di mille parole. E per qualcuno a sinistra il Ponte non serve…».
La replica alle opposizioni e il tema dei trasporti
Rispondendo alle polemiche sollevate dalle forze di minoranza, il ministro ha proseguito ironizzando sulle accuse ricevute riguardo alle emergenze delle ultime ore: «La sinistra mi sta accusando di tutto, anche dell’eruzione dell’Etna (purtroppo non ho ancora i poteri per fermare un vulcano…)».
Al centro del suo intervento resta comunque il nodo dei trasporti e della continuità territoriale per scavalcare il braccio di mare tra Calabria e Sicilia. «Una cosa però è certa: se il Ponte ci fosse già, le migliaia di passeggeri che in queste ore stanno affrontando disagi e difficoltà avrebbero un’alternativa concreta all’aereo», ha concluso Salvini.
Quello di Salvini sembra il tentativo politico di spostare l’attenzione altrove
Inserire il tema controverso del ponte nel quadro dell’attuale caos sembra il tentativo, tutto politico, di deviare l’attenzione dal nodo cruciale del caos di questi giorni. Caos acuito dall’assenza di prevenzione dai rischi dimostrata in quest’occasione a più livelli. Manca una programmazione che tenga conto di fattori di costante instabilità come l’Etna. Altro che il ponte.

