L'iniziativa di un gruppo di cittadini per chiedere l'inserimento dello scalo messinese nel Piano nazionale degli aeroporti
Un gruppo di cittadini, professionisti e residenti della Città metropolitana di Messina ha promosso una petizione popolare sulla piattaforma Change.org per chiedere la realizzazione dell’Aeroporto della provincia di Messina, individuando l’area della Piana di Milazzo e della Valle del Mela.
Come spiegano i promotori nella lettera inviata alla redazione, la proposta intende colmare un vuoto infrastrutturale che pesa sul territorio: «La nostra iniziativa nasce dalla consapevolezza che la Città metropolitana di Messina rappresenta l’unica area metropolitana siciliana e una delle principali in Italia del tutto priva di uno scalo aeroportuale diretto nel proprio bacino provinciale, imponendo tempi e costi di adduzione che penalizzano gravemente il diritto alla mobilità di cittadini e imprese».
I numeri dello studio di fattibilità
A sostegno della mobilitazione vengono citati i dati estratti dallo Studio di Fattibilità Economico-Trasportistica e dall’Analisi Costi-Benefici. Secondo l’analisi, l’opera presenta numeri chiari sulla propria sostenibilità e sul ritorno economico per la collettività.
«L’infrastruttura intercetta oltre 780.000 abitanti (inclusa la fascia tirrenica palermitana e il nord ennese), rispondendo a una domanda inespressa stimata in 450.000 passeggeri/anno e riducendo il peso del “costo dell’insularità”», evidenziano i promotori. L’analisi condotta secondo i parametri europei e dell’Enac mostra inoltre un rapporto benefici/costi pari a 1,60, con un valore attuale netto economico stimato in oltre 250 milioni di euro.
Impatto su lavoro, turismo e merci
Tra le ricadute attese, la petizione pone l’accento sull’occupazione e sul rilancio dei flussi turistici verso la provincia e l’arcipelago eoliano: «L’operatività a regime genererebbe oltre 3.400 posti di lavoro tra impatti diretti, indiretti e indotti, a cui se ne aggiungono 3.200 nella fase di cantiere».
Sul fronte turistico si stima un aumento del 25% degli arrivi dall’estero, pari a circa 300mila visitatori all’anno, consentendo di raggiungere il molo di Milazzo in soli 15 minuti per i collegamenti verso le Eolie. I vantaggi riguarderebbero anche l’esportazione dei prodotti florovivaistici e agroalimentari locali grazie al terminal merci dedicato, capace di ridurre drasticamente i tempi di consegna.
L’obiettivo dei promotori è raccogliere l’attenzione delle istituzioni competenti per far sì che la struttura venga inserita nel Piano nazionale degli aeroporti.

