Rifiuti nelle baracche sgomberate. Trovato contro gli incivili, ci saranno telecamere e fototrappole

Rifiuti nelle baracche sgomberate. Trovato contro gli incivili, ci saranno telecamere e fototrappole

Redazione

Rifiuti nelle baracche sgomberate. Trovato contro gli incivili, ci saranno telecamere e fototrappole

martedì 13 Ottobre 2026 - 10:41

La rabbia del sub commissario al risanamento, gesti che rallentano l'assegnazione delle case e la bonifica delle aree

Nello stigmatizzare l’inciviltà di quanti hanno trasformato in discariche le aree di sbaraccamento del rione Taormina e di via Appennini la Struttura Commissariale al Risanamento assicura una ferma risposta a comportamenti che non possono essere tollerati.

“Le vergognose immagini dello scempio dei due lotti dove sono in corso le attività di demolizione non sono degne di una comunità civile e meritano una reazione non soltanto da parte delle istituzioni, che continueranno a fare la loro parte, ma dell’intera città – dichiara il sub commissario al risanamento, Santi Trovato -. Il mio è un appello alla coscienza civile dei messinesi di fronte a comportamenti illeciti che fanno male sia alle operazioni di risanamento che alla città tutta. La Struttura Commissariale è nata per dare abitazioni dignitose a chi viveva nelle baracche e per restituire alla fruizione pubblica le aree, sottraendole al degrado e ad ogni forma di illiceità. Ovunque interveniamo operiamo un risanamento ambientale che è presupposto e motore di reale cambiamento, ma questo cambiamento deve coinvolgere tutte le componenti della comunità, ognuna per la sua parte”.

“L’abbandono indiscriminato di rifiuti e materiale di risulta nelle aree dove sono in corso le attività degli uffici commissariali non causa solamente ritardi ed aumento di costi per la rimozione ed i conferimenti, ma sottrae preziose risorse altrimenti destinate alle altre operazioni di risanamento, come le acquisizioni dei nuovi alloggi e le riqualificazioni. La Struttura Commissariale manterrà alta l’attenzione su fenomeni di malcostume che riportano indietro le lancette a periodi ed a comportamenti poco leciti che si sperava appartenessero al passato”.

Il sub commissario Santi Trovato ed il sindaco di Messina Federico Basile, alla luce della gravità e della reiterazione di questi episodi, stanno procedendo con il potenziamento dei presidi di controllo del territorio anche con l’ausilio di telecamere e foto trappole e ribadiscono che “ogni forma di illegalità sarà perseguita e sanzionata in misura proporzionata allo scempio che si sta realizzando”.

“Non consentiremo che l’azione scellerata di pochi danneggi un percorso virtuoso che sta risanando le ferite del territorio – conclude Trovato -. Il risanamento appartiene a tutti ed è una scelta di legalità che da tutti deve essere difesa”.

2 commenti

  1. Geni…avvisateli così nascondono targhe e vanno a buttare travisati… siete geni dell’investigazione…

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  2. ci scommetto che tanti di questi incivili messinesi , votano i politici dei post su FB o Tik Tok di ” ci cuppa Basile” ahahhahah …. chiaramente Basile e il suo mentore ( il minuscolo e doveroso) hanno tantissime colpe , per tanto altro, non basterebbero fogli A4 scritti in maiuscolo….ma…….. ,

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