Le “incongruenze” del nuovo Piano Sanitario: oggi Formica incontra Lombardo e Russo

Le “incongruenze” del nuovo Piano Sanitario: oggi Formica incontra Lombardo e Russo

Le “incongruenze” del nuovo Piano Sanitario: oggi Formica incontra Lombardo e Russo

martedì 23 Marzo 2010 - 08:40

Il vicepresidente vicario dell’Ars a confronto con il presidente della Regione e l’assessore alla Sanità: «Il numero di posti letto negli ospedali di Barcellona e Milazzo non rispetta i parametri nazionali»

Fa ancora discutere il nuovo Piano Sanitario redatto dall’assessore alla Sanità Massimo Russo. Fa discutere, crea polemiche e soprattutto preoccupa tutto il comprensorio che come punti di riferimento ha gli ospedali di Barcellona e Milazzo, i più “colpiti”, insieme a quello di Lipari, del Piano di rimodulazione della rete ospedaliera. Questo “bagaglio” di malumori lo porterà con sé oggi Santi Formica, vice presidente vicario dell’Ars, quando incontrerà il presidente della Regione Raffaele Lombardo e l’assessore alla Sanità Massimo Russo. Formica parlerà apertamente di «illogicità di alcuni aspetti che portano a una penalizzazione della fascia tirrenica messinese», invitando «al rispetto dei parametri nazionali per l’assegnazione dei posti letto nei nosocomi di Barcellona e Milazzo».

«Il bacino compreso tra Villafranca Tirrena e Terme Vigliatore – evidenzia Formica – conta oltre 200 mila persone. La normativa italiana prevede una soglia minima (già da tempo abbassata) di almeno 3,8 posti su ogni migliaio di abitanti: il Piano ne prevede 280 invece degli oltre 700 come da tabella, quindi nettamente inferiore sulla risposta in termini di assistenza. E’ utile sottolineare – aggiunge il vicepresidente dell’Ars – che questo deficit non è compensato dai pochi centri privati e convenzionati esistenti nel territorio, che ha le potenzialità per diventare un riferimento di eccellenza medica e chirurgica e non una frontiera sacrificata. Un’adeguatezza numerica che deve essere accompagnata dalla presenza nei due ospedali delle specializzazioni come Polo materno infantile, nefrologia e dialisi e day hospital in oncologia, al fine di fornire agli utenti servizi di qualità in tutte le branche». Sull’insufficienza dei posti letto nei comuni tirrenici si era espresso, nei giorni scorsi, anche il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, nella veste di presidente della Conferenza dei sindaci.

(foto Sturiale)

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