Cartelle esattoriali Tarsu: mancate notifiche, disagi e costi aggiuntivi. Il Pd chiede verifiche e propone una soluzione

Cartelle esattoriali Tarsu: mancate notifiche, disagi e costi aggiuntivi. Il Pd chiede verifiche e propone una soluzione

Cartelle esattoriali Tarsu: mancate notifiche, disagi e costi aggiuntivi. Il Pd chiede verifiche e propone una soluzione

martedì 30 Marzo 2010 - 11:50

Nove consiglieri del Pd invitano l’amministrazione comunale ad allestire nelle sedi circoscrizionali appositi uffici di smistamento delle cartelle esattoriali. Che da oggi possono comunque essere ritirate anche presso la Serit.

Contribuenti in coda nei corridoi di Palazzo Zanca (vedi foto Sturiale) per ritirare le cartelle esattoriali relative alla TARSU.

Scene di ordinaria disorganizzazione, alle quali in questi ultimi giorni ci siamo abituati ad assistere e su cui oggi intervengono, con una nota, nove consiglieri del Pd. Per criticare ma anche per avanzare proposte concrete.

“Innanzitutto – scrivono Felice Calabrò, Simona Contestabile, Emilia Barrile, Nicola Cucinotta, Paolo David, Gaetano Gennaro, Benedetto Vaccarino, Nicola Barbalace e Giorgio Caprì – occorre evidenziare che tale stato di cose è la naturale conseguenza della scellerata e costosa (sempre e solo per i contribuenti) scelta dell’amministrazione comunale di procedere immediatamente alla formazione dei ruoli per la riscossione della detta tassa, incaricando, quindi, il concessionario SERIT SICILIA di predisporre le relative cartelle esattoriali”.

“Le cartelle esattoriali – fanno notare gli esponenti di centro-sinistra – hanno sostituito i precedenti bollettini( che non comportavano un costo aggiuntivo per i cittadini), determinando l’aumento del costo per i contribuenti, costretti a pagare, oltre al tributo, la somma di € 5,88 a titolo di compenso di riscossione”.

“In tale compenso – si legge ancora nel comunicato- dovrebbero essere comprese le spese di notificazione delle cartelle. Ed è proprio sull’esito delle notifiche che i consiglieri avanzano qualche sospetto. “Sembrerebbe – scrivono- che i messi notificatori, recatisi presso i domicili dei messinesi, siano così sfortunati da non trovare nessuno e, quindi, conseguentemente ai sensi dell’art. 140 cpc siano costretti a depositare le relative cartelle non notificate presso il comune, avvisando i contribuenti dell’avvenuto deposito”.

“Tale stato di cose, dato l’ingente numero di contribuenti non trovati al proprio domicilio – continuano nel documento- desta qualche perplessità e, pertanto, deve essere attenzionato nelle maniere dovute sia a cura dell’Ente Impositore, sia da parte del Concessionario”.

“Questa situazione – scrivono ancora- ha determinato disservizi e costi aggiuntivi per lo stesso Ente locale che è stato costretto ad impiegare un maggior numero di dipendenti per l’espletamento del servizio, che in verità spetterebbe ad altri, e ad allestire spazi più consoni per far fronte all’evenienza”.

A conclusione del documento, Calabrò, Contestabile, Barrile, Cucinotta, David, Gennaro, Vaccarino, Barbalace e Caprì propongono “al fine di alleviare le disfunzioni e attenuare i disagi ai cittadini di allestire presso le sedi circoscrizionali degli appositi uffici di smistamento delle cartelle esattoriali” e, nel contempo, invitano sia il Comune che la Serit a verificare perché un’altissima percentuale di notifiche sia andata a vuoto.

Intanto, dal Comune fanno sapere che dopo l’istituzione di un accesso laterale a palazzo Zanca da via S. Camillo, per fare fronte al numeroso afflusso di cittadini all’Albo Pretorio , per il ritiro delle cartelle di pagamento di vari tributi o sanzioni amministrative, è stata concordata con la Serit, agente della riscossione, la possibilità per i contribuenti di rivolgersi direttamente, muniti di codice fiscale, agli sportelli di via Ugo Bassi, angolo via Luciano Manara.

L’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al giovedì, dalle ore 8.20 alle 13 e dalle 14.45 alle 15.45, e nella giornata di venerdì dalle ore 8.20 alle 12.30, per il pagamento di quanto dovuto, ottenendo la quietanza di versamento. Sarà cosi possibile, effettuare il ritiro della cartella in deposito a palazzo Zanca, anche successivamente, superata l’attuale fase di affollamento.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED