Tutti in vacanza in Sicilia, per la Nh Hoteles: “Triangolo nel Mediterraneo e culla di Cosa Nostra”

Tutti in vacanza in Sicilia, per la Nh Hoteles: “Triangolo nel Mediterraneo e culla di Cosa Nostra”

Tutti in vacanza in Sicilia, per la Nh Hoteles: “Triangolo nel Mediterraneo e culla di Cosa Nostra”

lunedì 10 Agosto 2009 - 09:15

Questa l'espressione “utilizzata” nei depliant realizzati dalla catena alberghiera italo-spagnola per invogliare i turisti a fare scalo in terra siciliana. Indignazione e disappunto per l'accaduto da parte di diversi esponenti politici. Lombardo: «Chiederò subito il ritiro delle brochure». Borsellino: «La mafia motivo di attrazione turistica, una vergogna»

Nell’immaginario collettivo l’Italia è la terra degli spaghetti, del mandolino, della pizza e…della mafia. Un’eredità, quest’ultima, tutta siciliana, da oggi impressa nero su bianco su alcuni depliant pubblicitari della catena alberghizra italo-spagnolo Nh Hoteles, di cui fa parte anche il gruppo Franza (vedi articolo allegato) e che da qualche tempo hanno iniziato ad investire nell’isola. I pubblicitari del gruppo per invogliare i turisti a far scalo nell’isola, hanno infatti deciso di optare per una scelta stilistica decisamente poco felice, formulando nell’opuscolo il seguente biglietto di presentazione: «Sicilia. Il triangolo nel Mediterraneo, culla di Cosa nostra».

Immediata la reazione del governatore siciliano Raffele Lombardo che ha dichiarato: «Chiederò subito a questi signori di ritirare le brochures – dice il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo – Verificheremo dove sono state distribuite. In ogni caso, anche se fossero in circolazione poche copie e solo in qualche città estera la circostanza non sminuirebbe la gravità del fatto in sé che offende una popolazione intera».

Secondo quanto scritto da “Repubblica” Palermo, i depliant sono sicuramente stati già distribuiti in Germania, ma nelle copie in italiano non appare alcun riferimento alla suddetta frase, ma l’insolita e fin troppo superficiale linea promozionale adottata dalla Nh Hoteles, rischia di “banalizzare” un fenomeno che per anni ha dilaniato la terra siciliana: «Ridurre la mafia ad un elemento di “colore”, ad un’attrazione turistica è estremamente grave – dichiara l’eurodeputata parlamentare del Pd Rita Borsellino, sorella del magistrato ucciso dalla mafia nel’ ’92 – Questo, come altri episodi che si verificano periodicamente, vedi i videogiochi o le magliette che inneggiano alla mafia, è il segnale di una disattenzione che preoccupa, si tratta di rigurgiti di una subcultura difficile da estirpare».

Ad esprimere profonda sorpresa rispetto alla discutibile decisione della Nh Hoteles,che negli ultimi mesi ha rilevato numerosi ex Jolly in Sicilia per un totale di cinquantaquattro alberghi già inaugurati in Italia, anche il presidente di Confindustria Ivan Lo Bello: «Fatico a credere che sia stata stampata una brochure del genere perchè conosco bene i componenti di tale società. Immagino ci sia stato un problema di mancato controllo. Cosa nostra non può e non deve essere un elemento di appeal turistico».

Dura anche la posizione dello scrittore Vincenzo Consolo che senza mezzi termini considera una vera e propria indecenza quanto accaduto, ennesimo segnale di come le logiche del marketing abbiano sfruttato l’immagine dei boss a vantaggio delle proprie aziende «costruendoci sopra un vero e proprio impero economico».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED