Non cessa di destare polemiche la decisione assunta dal commissario Sinatra in merito allo scioglimento dei consigli di amministrazione delle società partecipate e così, dopo le proteste del presidente dell’Ato3, Franco Barresi, adesso si aggiunge la voce di Vincenzo Messina e Giovanni Marino, consiglieri dell’uscente amministrazione della Messinambiente che, sia pure utilizzando toni più pacati rispetto a quelli utilizzati da Barresi, hanno inviato a Sinatra una lettera aperta per specificare come alcune circostanze rese note negli ultimi giorni non siano corrispondenti a verità.
Ciò che emerge, secondo quanto espresso dai consiglieri, è che “il commissario non può addurre alcuna motivazione economica o amministrativa per revocare il Consiglio della Messinambiente, scelta che sarebbe legata piuttosto a motivi di carattere politico-.
Un ulteriore atto d’accusa nei confronti dell’operato del Commissario. Sinatra saprà reagire ancora con il suo classico aplomb?
