Un lampo di Pagano al 28° del primo tempo, e poi una difesa di ferro hanno consentito il raggiungimento dell'intera posta in palio
La Reggina vista a Padova non è molto diversa da quella delle ultime ‘uscite’. Timida, impaurita, contratta fino al goal, nel secondo tempo ha però dimostrato di saper soffrire e, forse per la prima volta in questa stagione, ha dato vita a un’ottima prestazione in fase difensiva.
Ha vinto perchè non ha subito goal, soprattutto grazie a Valdez e Cascione che hanno tirato fuori dal cilindro una gara perfetta.
Ha vinto anche perchè l’avversario è stato poca roba: nel secondo tempo si sarebbe dovuta chiudere la partita ma la squadra è stata incapace di ripartire e pungere in contropiede.
Ottimo l’esordio dell’ultimo acquisto, Luca Vigiani, che insieme a Tedesco adesso ha completato un centrocampo di grande qualità.
Ma non è tempo d’illusioni in a ‘Casa Sant’Agata’: la classifica è ancora un incubo, a maggior ragione considerando le aspettative d’inizio stagione.
Il Presidente Foti nel dopogara ha detto che -adesso, forza e coraggio perchè dobbiamo tirarci fuori da questa brutta situazione di classifica. Contro il Vicenza ci sarà un’altra battaglia e andremo ancora alla ricerca dei tre punti-: e la Reggina tornerà in campo sabato prossimo sempre in trasferta, sempre in terra veneta, e contro il Vicenza proverà davvero a rilanciarsi.
