Dichiarazioni “di fuoco” quelle rilasciate dal governatore della Sicilia in una lunga intervista al quotidiano Repubblica nei confronti del presidente del Consiglio. Il Partito del Sud “alterego” della Lega Nord
Parole pesanti quelle spese dal presidente della regione Sicilia Raffaele Lombardo nei confronti del presidente del consiglio Silvio Berlusconi e del Pdl: “Il berlusconismo è al crepuscolo e il Pdl è un’esperienza fallita, un partito che sta implodendo”. Il governatore le rilascia nel corso di un’intervista al quotidiano “Repubblica” in cui sottolinea inoltre l’intenzione di andare avanti verso la creazione del Partito del Sud, “alterego” della Lega nord, e per il quale ad aprile partirà il tesseramento. Una nuova realtà politica composta non solo dagli autonomisti ma anche dalla sponda del Pdl che fa riferimento al sottosegretario Gianfranco Miccichè che ormai da settimana ha costituito all’ars il gruppo Pdl Siclia. E ciò nonostante gli iniziali dissidi tra il leader autonomista e l’ex-presidente dell’assemblea regionale.
Lombardo si dice ”molto preoccupato” dopo la vicenda del decreto-liste, nella quale non c’e’ stata solo ”superficialita’ e approssimazione” ma anche ”arroganza e forzatura delle regole”. Per Lombardo ”viviamo in un’Italia meno libera di scegliere. Il decreto-liste e’ un brutto segnale. Come tutto il resto al quale stiamo assistendo. Compreso il disinteresse di un governo a traino leghista nei confronti del Mezzogiorno-. Proprio contro la colonizzazione di questo governo da parte della Lega, dice ancora: -nascera’ il Partito del Sud, con l’ambizione di creare un sodalizio tra tutti i governatori delle regioni meridionali a prescindere dal partito di appartenenza-.
