L’assessore alla politiche del mare, Isgrò: interventi per la salvaguardia dei litorali nord e sud erosi dalle mareggiate. Richiesta al dirigente competente anche la predisposizione della gara per il servizio di sicurezza e vigilanza sulle spiagge libere
L’assessore alle politiche del mare, Pippo Isgrò, ha trasmesso una nota all’ing. Capo del Genio Civile, Gaetano Sciacca, ed al Comandante della Capitaneria di Porto, Nunzio Martello evidenziando che “dopo i pareri dei professori Michele Maugeri e Enrico Foti, consulenti del commissario delegato nelle zone alluvionate, è necessario intervenire per la salvaguardia dei litorali delle zone nord e sud della città erosi dalle recenti mareggiate. Vista la situazione emergenziale – ha sottolineato l’assessore Isgrò – si dovrà provvedere all’abbancamento temporaneo di inerti prelevati dai greti dei torrenti con tutte le procedure previste dalla legge e le operazioni di movimento terra, a costo zero, saranno eseguiti dai mezzi comunali e dall’Esa”.
E con una nota inviata al dirigente del Dipartimento urbanizzazioni primarie e secondarie del Comune, lo stesso assessore Isgrò, ha richiesto la predisposizione degli atti per indire la gara per il servizio di sicurezza e vigilanza sulle spiagge libere del territorio comunale. L’area coordinamento dipartimenti tecnici dovrà procedere all’affidamento ai sensi della Legge Regionale n.17 del 1° settembre 1998, concernente l’attività di vigilanza e salvataggio per le spiagge libere siciliane. La normativa prevede infatti – all’art. 5, comma 2, l’attribuzione ai Comuni dello svolgimento del servizio mediante l’impiego di bagnini di salvataggio, con la possibilità di contributo regionale, da utilizzare unitamente alla quota di competenza comunale ed a quella a carico della Provincia regionale, per espletare il sevizio lungo le spiagge libere del territorio cittadino, con l’impiego di assistenti bagnanti.
