Seduta congiuntra domani di II e III circoscrizione per discutere della proposta di acqusizione dell'area dismessa di Rfi, in zona Gazzi, per snellire la viabilità a Provinciale. E intanto si attende per la riapertura dell'incrocio ricadente nel territorio della V circoscrizione
La proposta è stata avanzata lo scorso 25 maggio dal consigliere della III circoscrizione Libero Gioveni, domani se ne discuterà in modo più approfondito nel corso della seduta congiunta della II e III municipalità: oggetto di dibattitto la possibilità di acquisire l’area dismessa di Fs compresa tra il carcere e il curvone Gazzi, per cercare di snellire le problematiche di
viabilità in zona Provinciale. All’incontro parteciperà anche l’asssessore alla mobilità Melino Capone.
Nel documento presentato qualche settimana fa, Gioveni aveva evidenziato l’importanza strategica di quel tratto di strada e la potenziale soluzione che essa potrebbe rappresentare per snellire il caos cittadino. Un caos frutto della restrizione della careggiata perla presenza della tranvia, il cui tracciato, per ovvie ragioni, non può essere eliminato o modificato. Unica possibilità, dunque, è l’aumento degli spazi territoriali a disposizione, utilizzando aree che potrebbero essere destinate a parcheggi o a vie di fua alternative “proprio come il vecchio tracciato ferroviario” scrive il consigliere. A detta di Gioveni, inoltre, la cessione delle aree dismesse sgraverebbe non poco Rfi anche dai pesanti oneri dovuti per la loro manutenzione, pulizia e messa in sicurezza, col risultato che a trarre benefici sarebbero senz’altro i cittadini.
E sempre riamnendo in tema di viabilità ma spostandoci avanti di un paio di chilometri, fino ad arrivare ai “confini” della V circoscrizione, ancora nessuna novità sul fronte dell’incrocio via Brasile-viale della Libertà, la cui apertura continua ad essere da più parti invocata. Non solo dai tassisti (vedi correlati), ma anche dai cittadini della zona, in particolare di S. Licandro, protagonisti tra l’altro di una raccolta firma, che ha riscosso un notevole successo, e in cui veniva richiesta proprio la riapertura dello snodo stradale.
Una decisione che l’amministrazione che ha preso, “su carta”, ma che non ha ancora trasformato in realtà. Superato infatti il test di prova dei semafori intelligenti che dovranno regoalre il traffico tranviario, e terminata anche la sistemazione dell’asfalto in via Brasile (vedi correlato), i cittadini attendono con ansia la messa in atto del provvedimento.
