Le previsioni per il 25 aprile e la tendenza per il 1. maggio nel Messinese
METEO MESSINA – Dopo il passaggio del veloce fronte freddo di ieri la situazione, sull’area del Mediterraneo, torna a stabilizzarsi grazie al ritorno dell’alta pressione oceanica, pronta a distendere i propri elementi sul Mediterraneo. In realtà si tratterà più di un promontorio anticiclonico ibrido, azzorriano al suolo e africano in quota, che stabilizzerà ulteriormente l’atmosfera, regalando un weekend all’insegna del sole e del bel tempo. Il cielo spazierà dal quasi sereno al poco nuvoloso, anche potranno transitare temporanei annuvolamenti, del tutto innocui. Il clima sarà alquanto mite, pur con un’ampia escursione termica fra il giorno e la notte, specie durante le giornate soleggiate.
Sabato 25 aprile 2026
Sarà una giornata caratterizzata da cieli pronti a spaziare dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso o velato, con nubi in transito da nord-ovest verso sud-est. Le temperature massime raggiungeranno i +21°C +22°C, le minime i +13°C +14°C. Venti deboli a regima di brezza, con una ventilazione moderata da Nord sullo Stretto. Mari per lo più quasi calmi, poco mosso o mosso lo Ionio e lo Stretto nella parte centrale e meridionale.

Domenica 26 aprile 2026
Giornata che inizierà al mattino con cielo sereno o poco nuvoloso, con soleggiamento quasi ininterrotto. Lungo le aree costiere permarranno condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso anche nelle ore pomeridiane. Le temperature massime subiranno un aumento lieve, con punte di oltre +22°C in città, e fino a +23°C +24°C in provincia. Ma di notte e al primo mattino i valori termici raggiungeranno i +14°C. Venti deboli, al mattino da NW sul Tirreno, moderati da Nord e N-NW in città e sull’area ionica. Mari poco mossi, localmente mosso lo Ionio davanti la bocca sud dello Stretto.
Tendenza per la prossima settimana e 1 maggio
Questo tipo di tempo, tipico della tarda primavera, ci dovrebbe fare compagnia almeno fino a martedì 28, prima di un possibile cambiamento, con una maggiore nuvolosità stratificata, ma senza il rischio di precipitazioni degne di nota. Ben più instabile potrebbe risultare la prima decade di maggio, ma l’affidabilità di questa linea di tendenza è al momento molto bassa.
