Si è concluso con l’assoluzione, perché il fatto non sussiste, il processo d’appello a carico dell’avvocato Andrea Lo Castro che doveva rispondere di tentata truffa. In primo grado (nel novembre 2004) il professionista messinese era stato condannato a sette mesi con il rito abbreviato. Lo Castro aveva rinunciato alla prescrizione e ha chiesto di essere giudicato. Oggi anche il PG Francesco Morici ne ha chiesto l’assoluzione.
La vicenda vedeva quale parte offesa il Comune di Messina che all’epoca denunciò Lo Castro attraverso il proprio ufficio legale.
Lo Castro aveva assistito 130 dipendenti comunale in una causa di lavoro davanti al Tar di Catania. Secondo l’accusa originaria nella parcella presentata ad ogni cliente il professionista avrebbe conteggiato 18.000 lire, ovvero due milioni e mezzo in totale, per spese di registrazione della sentenza. Ma questa somma non è dovuta per le cause di lavoro. Da lì scatto la denuncia nei confronti del professionista che oggi è stato assolto da ogni addebito.
