Oggi le prove generali, ma dalla prossima settimana si comincia sul serio. I quartiere invitati a segnalare eventuali situazioni di criticità
Una squadra di emergenza interverrà ed agirà d’accordo con i consigli circoscrizionali che avranno a propria volta il compito di segnalare criticità ed eventuali situazioni di degrado. Questo il nuovo strumento di cui Messina si doterà per far fronte all’inciviltà degli scaricatori abusivi e per arginare la mancanza di senso civico tipica di chi continua ad depositare sacchetti, rifiuti ingombranti, carta e cartoni, fuori dall’orario consentito e per giunta lì dove i cassonetti non esistono più. A proporre l’idea, accettata di buon grado da tutti i presidenti della sei circoscrizioni, il direttore generale di Messinambiente Armando Di Maria, che già nel corso dell’ultimo incontro con le municipalità, ha fatto presente la necessità della massima collaborazione per ottenere risultati utili nell’attività di raccolta rifiuti.
La squadra cosìdetta d’emergenza, perché chiamata ad effettuare un’attività “straordinaria” rispetto alla quotidiana attività di raccolta, sarà composta da circa 15 unità di personale, capaci di intervenire di fronteggiare qualsiasi richiesta. Il personale, che risponderà direttamente agli “ordini“ del direttore Di Maria, dalla prossima settimana sarà pienamente attivo sul territorio. Già da oggi però gli operai stanno effettuando le prove generali nella zona di Provinciale. Tutti d’accordo i presidenti dei quartieri, che più di altri conoscono da vicino le esigenze del territorio e dei cittadini, nell’ottimizzare il servizio di spazzamento e raccolta rifiuti. Proprio per questo, così come avverrà nel caso del verde pubblico, ai consigli delle circoscrizioni sarà demandato il compito, sempre d’intesa con la direzione di MessinAmbiente, di individuare le zone che necessitano di maggiore attenzione e di stilare una lista dei punti critici del territorio cittadino.
Rimanendo sul fronte della pulizia, ma spostandoci delle strade alle spiagge, termineranno domani gli interventi di bonifica degli oltre 50 chilometri di litorale cittadino, da sud e nord, effettuati sempre dal personale della società diretta dal presidente Dalmazio (d’intesa con Ato3, personale Esa e Comune), per ridare decoro alle bistrattate spiagge dello Stretto. Oltre trecento i cestini collocati sulla costa per cercare di invogliare i bagnanti a gettare i rifiuti prodotti negli appositi contenitori, numerose le discariche abusive eliminate.
Adesso arriva però forse il momento più complicato, quello cioè del mantenimento: gli operai di Messinambiente continueranno infatti ad effettuare le pulizie mattutine permettendo così a cittadini e turisti di poter godere di sole e mare in una cornice ideale e sopratutto con un’aria respirabile, ma la vera chiave di successo potrà solo essere la collaborazione dei messinesi.
