Emergenza donazioni sangue a Messina. L'Avis lancia un appello: -Donare è un' esigenza-

Emergenza donazioni sangue a Messina. L’Avis lancia un appello: -Donare è un’ esigenza-

Emergenza donazioni sangue a Messina. L’Avis lancia un appello: -Donare è un’ esigenza-

venerdì 30 Luglio 2010 - 10:57

Contro la crisi: apertura dei locali Avis anche la prima domenica del mese, il venerdì pomeriggio e creazione di un nuovo sito web per le donazioni

Dinnanzi al forte calo di donazioni di sangue a Messina l’Avis -(Associazione Volontari Italiani Sangue) in collaborazione con il Comune, il Centro Trasfusionale del Policlinico Universitario, gli Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte e la Brigata “Aosta di Messina- lanciano un appello per la donazioni di sangue.

Viviamo in un momento di forte carenza di donazioni, soprattutto nel periodo estivo, il calo delle donazioni si fa evidente non solo a livello cittadino, ma anche regionale e nazionale.

Questa campagna di sensibilizzazione cittadina alle donazioni, è stata presentata questa mattina, in Conferenza stampa, dal Presidente dell’Avis di Messina Francesco Squadrito; dal vicepresidente dell’Avis Sicilia Franco Previte; dal Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e dal professore Carmelo Micali del Centro trasfusionale del Policlinico Uiversitario di Messina e dalla professoressa Francesca Tringali degli Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte.

La situazione a Messina è particolarmente disastrosa, la città non gode di un’autonomia trasfusionale: 4.500 sacchi di sangue all’anno vengono importati da altre città. Attraverso il calcolo di una media sarebbe necessario raggiungere almeno un numero di 25.000 potenziali donatori, mentre attualmente i donatori sono solo 2.000 pari all’1% della popolazione.

“Una situazione vergognosa – ha sottolineato Previte – si pensa a donare il sangue solo occasionalmente. Mentre sarebbero necessari almeno 7.000 donatori periodici”.

L’indisponibilità alle donazione può dipendere da vari fattori che vanno dalla sfera culturale ad una scarsa conoscenza sull’argomento.

“La situazione delle donazioni al Papardo è catastrofica- ha aggiunto la Tringali- abbiamo disponibili solo 400 unità di sangue di fronte ad un’esigenza di 2200 unità e passiamo il tempo al telefono per chiedere sangue ad altri centri”.

Ciò è evidente perchè l’esigenza di sangue non riguarda solo le emergenze, quali incidenti o vari, ma soprattutto chi vive con le trasfusioni, quei pazienti che colpiti da particolari patologie hanno l’esigenza vitale di sangue.

La questione diventa delicata, dal momento che la gente, in generale, si offre di donare il proprio sangue solo in situazioni di emergenza familiare. In questi casi i tempi di controllo sono troppo lunghi considerando che per validare una sacca di sangue anche in momenti di emergenza, sono necessarie 24 ore. Avere invece maggiori donazioni periodiche significherebbe avere una sicurezza trasfusionale, poiché i donatori vengono puntualemente sottoposti a controlli. L’aumento delle donazioni garantirebbe un’azione tempestiva in momenti di crisi, senza dover dipendere dai centri trasfusionali di altre città.

Per far fronte a questa crisi e potenziare il coinvolgimento dei messinesi alle donazioni l’Avis ha lanciato due iniziative: l’apertura in agosto della sede in Via Ghibellina n 150, dal lunedì al sabato : ogni mattina dalle 7,00 alle 11,00; l’apertura degli uffici anche la prima domenica di ogni mese ( a partire dal 1 agosto) e per la prima volta anche il venerdì pomeriggio dalle 17,00 alle 20,00; inoltre l’ideazione di un nuovo sito web per iscriversi alle donazioni: www.avismessina.org.

Anche il Comune, in sinergia con le altre istituzioni cittadine si propone di sostenere l’Avis con l’attivazione, nei prossimi mesi, di una Campagna specifica rivolta alle scuole al Provveditorato e all’Università, per diffondere una cultura alla donazione, perché “ Donare significa offrire la possibilità di una vita”. Si è inoltre proposto all’Avis,, considerando che quasi tutta la popolazione in questo momento è in vacanza, di fornire un servizio di autoemoteca per “ raccogliere” sangue nelle zone balneari.

Il vero obiettivo dell’Avis è l’aumento dell’indice di donazioni del 20/30% e il raggiungimento di un’indipendenza rispetto alle altre città.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED