Rolando ha raggiunto la sponda calabra nel tempo di 32’ e 44’’, “guadagnando” cinque minuti rispetto alla scorsa prestazione. Anche quest’anno le condizioni meteo non hanno agevolato le prestazioni dell'atleta
Ha effettuato a nuoto la Traversata dello Stretto di Messina nel tempo di 32’ e 44” e collocandosi così al 3° posto nella classifica generale: protagonista dell’ “impresa” il sedicenne Rolando Candiano. Rolando che già l’anno scorso aveva effettuato la traversata nel tempo di 37′ e 36- eguagliando il vecchio record di Fiannacca del 1973, si è voluto anche quest’anno cimentare nell’avventura di attraversare a nuoto lo stretto, con l’intento di migliorare la già ottima prestazione precedente, che à stata effettuata con condizioni meteo marine non ideali.
Anche questa volta purtroppo il tempo non è stato dalla parte del giovane atleta che tuttavia, nonostante le incertezze degli ultimi momenti, ha comunque deciso di entrare in acqua. La partenza è avvenuta, dalla punta estrema di Capo Peloro e Rolando ha dovuto percorrere ben 3.800 metri prima di toccare la spiaggia di Cannitello. Grande impeto sin dalle prime bracciate per affrontare con determinazione il mare reso crespo dal cattivo tempo e dalla pioggia battente che lo ha accompagnato per tutta la traversata, percorrendo i primi 1.000 metri in 8’ e realizzando ai 2.000 metri il tempo di 16’.
Fondamentale è stata la presenza del tecnico Alessandro Accolla che con grande entusiasmo ha incitato Rolando durante tutto il percorso. A far parte dell’equipaggio il Medico Dott. Pietro Iannello, i Cronometristi Domenico e Lorenzo Sarlo, l’assistente Bagnante Fabio Amato.
nella prima foto Rolando insieme al tecnico Accolla
