Stanchi di essere messi in secondo piano, i titolari di molti negozi di via Palermo si sono riuniti nell’associazione “Messina New, fucina d’idee per la tua città” sottoponendo a Comune, Provincia e quartiere alcune proposte per liberare la “loro” strada dal degrado e renderla a misura di cittadino
Il centro di Messina non è più solo il viale San Martino. Negli ultimi tempi la città ha sempre più spostato il proprio baricentro finendo con l’espandersi tanto nella zona nord quanto in quella sud. L’estensione sul territorio di numerosi complessi abitativi, ha favorito la contestuale creazione di altrettante nuove zone commerciali.
Già da qualche anno però, un notevole sviluppo ha riguardato soprattutto via Palermo e dintorni, strada abbadonata a sè stessa e per questo battuta più dai residenti della zona che da turisti di passaggio, che ha comunque sviluppato una proprio identità commerciale. A dimostrazione di ciò, la creazione di un movimento culturale “Messina New, fucina d’idee per la Tua città”, costituito da un gruppo di commerciantiche hanno dato vita al suddetto comitato per chiedere alle istituzioni, Comune, quartiere e Provincia, un intervento costruttivo che permetta di migliorare la condizione di via Palermo, molto spesso teatro di degrado.
I rappresentanti del comitato ritengono che la chiave che effettivamente possa favorirne lo sviluppo e il miglioramento, sia il turismo. Per far ciò è però necessario un compromesso tra le parti. I commercianti, che da parte loro avanzano delle richieste ben precise all’amministrazione, si dicono disposti anche ad apportare alcuni cambiamenti nelle loro attività.
Partiamo però dalle proposte rivolte dai titolari dei negozi a Comune, quartiere e Provincia: il rifacimento del manto stradale e delle banchine da pavimentare con mattonelle adeguate; la realizzazione di parcheggi a pagamento su una corsia (possibilmente a spina di pesce); la posa di piante e sedili di sosta; una nuova e più adeguata illuminazione; l’istituzione di una nuova fascia oraria riguardo il passaggio dei mezzi pesanti ed il carico e scarico delle merci; il potenziamento dei controlli alla circolazione ed alla sicurezza; che sia inserita nelle brochure turistiche la sosta shopping nella via Palermo; che sia realizzata una zona per la breve sosta dei Pullman in Piazza Muricello ed un’altra lato monte al confine con la circonvallazione. Proposte finalizzate a migliorare l’immagine di via Palermo, da rendere appetibile allo sguardo attento del turista, con circolazione meno caotica e più sicura.
Nell’ottica del miglioramento e dello sviluppo, i commercianti si dicono pronti a rientrare le insegne che sporgono oltre il limite di confine dei proprio negozi; rimuovere ogni mercanzia e pedana esterne al negozio; abbellire, ristrutturare e rendere uniformi le facciate.
Numerose le ditte che hanno deciso di partecipare all’iniziativa e che a breve, soprattutto in previsione del Natale, sperano di poter avere una risposta dalle istituzioni chiamate in causa. Perché a Messina, oltre il centro c’è di più.
