Il progetto è stato presentato stamattina nel corso di una conferenza stampa a palzzao Zanca. Previste anche dieci borse-lavoro da 1.000,00 euro ed una visita guidata alla B.I.T. (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano dal 17 al 20 febbraio
Al via “Generazione Messina”, un’opportunità di formazione nel settore turistico per 30 giovani tra i 18 ed i 29 anni. Il progetto, che rientra nell’Azione Turismo del -Piano Locale Giovani (PLG)-, è promosso dall’Amministrazione comunale di Messina e finanziato dal Ministero per le Politiche giovanili, in collaborazione con l´Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e la Rete ITER, per sostenere l´azione di politiche giovanili sulle tematiche del lavoro.
L’iniziativa, come hanno evidenziato questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione a palazzo Zanca, il sindaco Giuseppe Buzzanca, e l’assessore alle politiche della famiglia, Dario Caroniti, è un progetto ideato da giovani di Messina per i giovani di Messina, realizzato insieme all’Associazione Temporanea di Scopo, costituita tra l’Associazione universitaria -Atreju – La Compagnia degli Studenti”, la Fondazione interuniversitaria -Horcynus Orca – e l’Associazione ambientalista -Fare Verde O.N.L.U.S. – Gruppo locale di Messina-.
Il progetto, come detto, è rivolto a 30 giovani tra i 18 ed i 29 anni, già selezionati attraverso apposita procedura pubblica, ai quali sarà data la possibilità di partecipare a un periodo di formazione, nonché a incontri e stage per l’approfondimento di singole tematiche legate al turismo e alla conoscenza del territorio. Sono previste anche dieci borse-lavoro di mille Euro ed una visita guidata alla B.I.T. (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano dal 17 al 20 febbraio 2011.
Al termine del periodo di formazione, i partecipanti saranno chiamati a realizzare due guide turistiche, stampate su carta riciclata, orientate verso una destagionalizzazione del turismo cittadino della Città di Messina. Nello specifico, una guida turistica riguarderà la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio ambientale e faunistico sottomarino dei circa 45 Km di costa messinese, presentando le opportunità di diving che offre il mare dello Stretto di Messina; una seconda guida turistica riguarderà la riscoperta e la valorizzazione dei monti Peloritani, già in gran parte classificati zona a protezione speciale. In particolare, si punterà alla valorizzazione degli ambienti di rilevanza storica, oltre che naturale, faunistica, artistica e paesaggistica, siti nel territorio di Messina.
Foto Dino Sturiale
